Crotone, divieto di avvicinamento per atti persecutori: scatta il braccialetto elettronico per un uomo

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  20 giugno 2026 09:20

La Polizia di Stato ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un uomo indagato per il reato di atti persecutori.

Il provvedimento è stato emesso all’esito dell’attività investigativa, avviata a seguito della richiesta di ammonimento presentata dalla vittima, che aveva denunciato una serie di comportamenti persecutori e molesti posti in essere dall’uomo. Le condotte reiterate avrebbero provocato nella donna un perdurante e grave stato di ansia e paura, tale da ingenerarle un fondato timore per la propria incolumità.

Acquisita la richiesta, è stato immediatamente notificato all’indagato il provvedimento di ammonimento emesso dal Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO. Contestualmente, la Sezione specializzata “Reati contro la persona” della Squadra Mobile ha attivato le procedure previste dal “Codice Rosso”, avviando tempestivamente le indagini e predisponendo le necessarie misure di tutela a favore della vittima.

Gli approfondimenti investigativi, coordinati dalla task force di magistrati della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, diretta dal Procuratore Domenico GUARASCIO, hanno consentito di ricostruire un quadro caratterizzato da condotte assillanti, ossessive e controllanti. In particolare, l’uomo, infatuatosi della donna, avrebbe posto in essere ripetuti pedinamenti e appostamenti nei pressi dell’abitazione e dei luoghi abitualmente frequentati dalla stessa.

Le dichiarazioni della persona offesa, riscontrate dagli ulteriori elementi acquisiti nel corso delle indagini, hanno consentito alla Procura della Repubblica di richiedere l’applicazione della misura cautelare, successivamente accolta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Crotone. Il provvedimento è stato immediatamente eseguito dalla Squadra Mobile della Questura di Crotone e impone all’indagato il divieto di avvicinarsi alla vittima e ai luoghi da lei frequentati.

L’odierno provvedimento si inserisce nell’ambito della strategia di prevenzione e contrasto ai fenomeni di violenza di genere e domestica promossa dal Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, e conferma l’attenzione costante e la determinazione con cui la Polizia di Stato affronta quotidianamente i reati rientranti nell’ambito del “Codice Rosso”, assicurando tempestività d’azione e massima tutela alle vittime.

La Polizia di Stato rinnova l’invito ai cittadini a utilizzare l’applicazione “YouPol”, strumento che consente di segnalare, anche in forma anonima, episodi di maltrattamenti, violenza di genere, bullismo e revenge porn, favorendo un intervento rapido ed efficace delle Forze di polizia.

Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio hanno identificato nr. 283 persone, di cui nr. 61 con precedenti, hanno controllato nr. 134 veicoli e hanno effettuato controlli domiciliari alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale.


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