Crotone. In spiaggia con i 4 zampe dell'Associazione Cani Salvataggio all'insegna di prevenzione e sicurezza

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images Crotone. In spiaggia con i 4 zampe dell'Associazione Cani Salvataggio all'insegna di prevenzione e sicurezza

  28 agosto 2021 18:36

di CLAUDIA FISCILETTI

Annibale, Brus, Emma e Otto sono i 4 zampe che, nei giorni scorsi, sulle spiagge della provincia di Crotone, hanno dato dimostrazione di quanto sia importante la presenza delle squadre di salvataggio a controllo delle nostre coste. Il progetto è stato avviato dall’Associazione Cani da Salvataggio (ACS) che ha sede principale a Palermo, in Sicilia, e che, con questa tre giorni dimostrativa fatta dal 20 al 22 agosto, ha mosso i primi passi anche in Calabria, attraverso il centro operativo di Crotone.

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Crotone, Cirò Marina e Le Castella, sono state le tre tappe in cui i cani di salvataggio e relativi conduttori hanno mostrato l’importanza della prevenzione e della sicurezza in mare, con l’ausilio di mezzi quali le moto d’acqua, il gommone della Guardia Costiera e moderni strumenti di salvataggio quali il SUP “Rescue Board”. Da simulazioni di salvataggio e di ricerca, a dimostrazioni di recupero e soccorso in mare, i bagnanti hanno potuto evincere con i propri occhi quanto l'apporto dei cani siamo ormai divenuto indispensabile nelle attività di ricerca tanto nautica quanto terrestre.

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"Vogliamo fare anche un'operazione di cultura cinofila, quindi sensibilizzare l'utenza, che ad oggi vede il cane a mare come qualcosa di strano o non corretto. Bisogna far capire l'importanza e la valorizzazione dell'uso del cane in tutte le attività di soccorso e sicurezza", spiega il presidente nazionale dell'ACS, Alessandro Montes che, poi, aggiunge quanto consideri bello questo lavoro che permette al cane e al corrispettivo conduttore di vivere a stretto contatto con il proprio compagno a quattro zampe.

"Sicuramente l'obiettivo è quello di allargarsi anche su altre zone della costa calabrese", afferma Montes, spiegando come sia utile avere sempre più unità cinofile a controllo delle spiagge poiché i cani non possono lavorare oltre le 4 o 5 ore: "Per loro questa attività è come un gioco e deve restare tale".

L'ACS, struttura di protezione civile iscritta all’elenco territoriale del volontariato di Protezione Civile, punta sul binomio indivisibile di cane e conduttore e, per farlo, forma soggetti competenti attraverso una serie di step; ogni unità cinofila dell'associazione è in possesso di Brevetto di Bagnino di Salvataggio, Attestato di Operatore BLSD, Brevetto di Salvataggio Cinofilo e Brevetto di Sommozzatori: "Abituiamo il cane a svolgere attività in mare sin da cucciolo, oltre ad insegnargli l'educazione, poiché non deve essere aggressivo, dovendo stare a contatto con le persone, anziani e bambini".

I progetti di sensibilizzazione dell'ACS continuano e, oltre alle dimostrazioni in spiaggia, si pensa già agli incontri nelle scuole, come anticipa il referente della Calabria, Giuseppe Berlingeri: "A Crotone vorremmo iniziare da settembre gli incontri nelle scuole medie ed elementari".

Non solo, ad oggi in Calabria, il centro ACS di Crotone è l'unico operativo su tutto il territorio e "tra settembre e ottobre apriremo il primo centro ACS di addestramento in Calabria, presso parco Pitagora, a Crotone", afferma Berlingeri che, all'unisono con il presidente nazionale, ribadisce l'importanza dell'avere sempre più unità cinofile che possano controllare le coste. Per chiunque voglia avere più informazioni sull'ACS e sapere come aderirvi può contattare i numeri 349.2663953 e 329.6096523.

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