
Crotone: La Polizia di Stato sospende due attività commercialidi Cotronei.
Il Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, su proposta dei Carabinieri del Comando Provinciale, ha emesso dueprovvedimenti ai sensi dell’art 100 del TULPS, per la durata di 15 giorni, di sospensione a carico di due ristoranti ubicati nel Comune di Cotronei.
I provvedimenti hanno recepito quanto documentato dai militari i quali hanno accertato le continue condotte illecite poste in essere dai titolari, che hanno creato un potenziale pericolo per l’ordine e sicurezza pubblica.
In particolare, in occasione di alcuni controlli, in uno dei due esercizi è stato accertato l’impiego di lavoratori privi di regolare instaurazione del rapporto di lavoro, incidendo negativamente sulla sicurezza degli stessi, della concorrenza leale e sull’ordine pubblico economico; inoltre la reiterazione delle condotte illecite fa ritenere l’esercizio pubblico luogo di potenziale pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché per la moralità pubblica, atteso il contesto di sfruttamento lavorativo accertato.
Nel secondo esercizio commerciale si è verificato, all’interno della struttura, un episodio di violenza fisica tra dipendenti, culminato in aggressioni e minacce, tali da rendere necessario l’intervento delle forze dell’ordine; inoltre, diversi dipendenti, in prevalenza cittadini stranieri, risultano fare uso smodato di bevande alcoliche durante l’attività lavorativa, essere impiegati senza contratto di lavoro ed essere alloggiati in immobili fatiscenti, privi di requisiti minimi di abitabilità, igiene e sicurezza.
Sempre presso quest’ultimo ristorante, durante un controllo personale del S.I.A.N. e del Servizio Veterinario dell’ASP di Crotone aveva disposto la formale ordinanza di chiusura dell’attività di ristorazione per accertate e rilevanti carenze igienico-sanitarie e strutturali, ma il titolare, nonostante il provvedimento interdittivo, aveva proseguito l’attività di somministrazione di alimenti, e personale della società E-Distribuzione s.p.a. aveva constatato la presenza di un allaccio abusivo alla rete elettrica mediante l’effrazione di un armadio stradale.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797