Crotone, raffica di controlli per contrastare il lavoro nero: dal 2025 denunciati  69 imprenditori 

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  10 giugno 2026 09:08

La Polizia di Stato, nell'ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, ha posto in essere un'incessante attività di contrasto al lavoro nero e di verifica del rispetto della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, istituendo una task-force ed impiegando un imponente dispositivo di uomini e mezzi su disposizione del Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO.

L'azione di controllo si è concentrata, in particolare, sulle aziende operanti nei settori agro-alimentare, turistico-balneare e della ristorazione, comparti nei quali maggiore è il rischio di impiego di manodopera irregolare e di violazioni delle norme a tutela dei lavoratori.

L'attività svolta dagli agenti della Polizia di Stato, appartenenti alla Squadra Amministrativa, ha interessato l'intero territorio provinciale e, dal 2025 ad oggi, ha consentito di sottoporre a controllo ben 229 aziende. Nel corso delle verifiche sono stati denunciati  69 imprenditori per reati anche connessi all'impiego irregolare di manodopera, nell'ambito delle rispettive attività imprenditoriali.

Numerose le violazioni accertate che hanno comportato l'elevazione di 201 sanzioni amministrative, per un importo complessivo pari a circa 850.000 euro.

Particolarmente significativo il dato relativo ai lavoratori irregolari individuati nel corso delle attività ispettive:  39 lavoratori in nero sono stati identificati dagli operatori della Polizia Amministrativa, mentre ulteriori 13 sono stati individuati grazie alla collaborazione con l'Ispettorato del Lavoro.

L'attività di controllo ha inoltre portato all'adozione di 11 provvedimenti di sospensione e revoca di licenze ai sensi dell'art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), misura finalizzata alla tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica.

Il piano di controllo predisposto prevede un’azione capillare su tutto il territorio provinciale con maggiore intensificazione durante il periodo estivo. Tra gli obiettivi figurano gli stabilimenti balneari e i lidi, ambiti nei quali si registra frequentemente il fenomeno dello sfruttamento lavorativo, talvolta a danno di cittadini extracomunitari.

L'attività della Polizia di Stato si inserisce in una più ampia strategia volta a garantire la legalità, la sicurezza e il rispetto delle regole nel mondo del lavoro, assicurando la tutela dei diritti dei lavoratori, la corretta applicazione della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e la regolarità dei rapporti di impiego, nonché il rispetto delle retribuzioni per le prestazioni di opera offerte.

L'obiettivo è quello di contrastare ogni forma di sfruttamento della manodopera, promuovere condizioni di lavoro dignitose e sicure per i lavoratori, e al contempo tutelare gli imprenditori che operano nel rispetto della legge, contribuendo alla crescita di un sistema economico sano e rispettoso delle norme, che verrebbe sfavorito da quegli imprenditori che eludono il pagamento delle imposte offrendo il loro prodotto al prezzo non concorrenziale drogando il mercato.

 

 


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