
Giudizio immediato per un 39enne di Catanzaro ma residente nel Crotonese. L'uomo, secondo la ricostruzione dell'accusa, avrebbe maltrattato e malmenato la compagna tanto da indurla a rifuguarsi a casa dei suoi genitori . Vessazioni verbali e psicologiche anche in presenza del figlio minore "assumendo atteggiamenti possessivi e aggressvi e, in più occasioni, consistiti in un controllo asfissianteingenerando situazioni di tensione poi deflagrate in aggressioni fisiche e intimidazioni che la donna, per preservare l'unità familiare avrebbe omesso di denunciare", così come si legge nel capo di imputazione.
su mia istanza è stata sostituita la misura cautelare in carcere con gli arresti domiciliari
Litigi, percosse, epiteti. Messaggi intimidatori e minatori. Anche frustate. E poi quegli inviti ad andar via da casa. Lei e il bimbo.. Tutti elementi reputati dagli inquirenti granitici, a tal punto da richiedere per l'uomo, difeso dagli avvocati Fabrizio Salviati del Foro di Crotone e Stefano Nimpo del Foro di Catanzaro, il giudizio immediato. E intanto, su istanza dell'avvocato Nimpo, è stata sostituita la misura cautelare in carcere con gli arresti domiciliari.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797