
Il blocco economico imposto dagli Stati Uniti d'America contro Cuba rappresenta una delle politiche sanzionatorie più lunghe e devastanti della storia contemporanea. Non è un provvedimento simbolico: limita gravemente l’accesso dell’isola a beni essenziali, farmaci, tecnologie e carburante, colpendo direttamente la vita quotidiana di milioni di persone, distruggendola. Negli ultimi anni, l’amministrazione di Donald Trump ha ulteriormente irrigidito questo quadro, trasformando le sanzioni in uno strumento di pressione con conseguenze drammatiche e tangibili.
Permettere che una grande potenza possa utilizzare l’isolamento economico, la restrizione delle forniture mediche, il blocco delle transazioni finanziarie, come strumenti ordinari di pressione, significherebbe accettare un principio pericoloso: che il diritto internazionale possa essere subordinato ai rapporti di forza; che le sanzioni possano tradursi in punizioni collettive; che i popoli possano essere trasformati in strumenti dentro una partita geopolitica.
Oggi tocca a Cuba. Domani potrebbe toccare a chiunque non si allinei. Pensare che queste vicende, rispetto a noi, siano lontane sarebbe un gravissimo errore politico. Ci riguarda perché il mondo è e sarà sempre interconnesso. Basti ricordare che Cuba ha sostenuto l’Italia durante la pandemia di COVID-19, inviando medici e aiuti umanitari, senza mai scegliere di girarsi dall’altra parte. Ci riguarda perché ogni decisione internazionale contribuisce a definire il modello di ordine globale che accettiamo o contrastiamo, il ruolo dell’Italia in Europa, e il rispetto della sovranità dei popoli. Fare politica significa soprattutto comprendere che l’indifferenza non è mai neutralità ma complicità silenziosa.
Come Sinistra Italiana Catanzaro sentiamo il dovere di agire. Per questo appoggiamo l’iniziativa di raccolta fondi promossa da Arci, ANPI, CGIL, Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba e Nexus Emilia-Romagna, attraverso cui è possibile sostenere concretamente il sistema cubano che sta soffrendo le conseguenze di questa politica criminale. La solidarietà internazionale non è retorica, è responsabilità politica. Il mondo non è fatto di periferie lontane. Ciò che accade a Cuba riguarda anche noi. E la storia, prima o poi, chiederà conto del silenzio di ciascuno.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797