Da Castrovillari a Catanzaro: la battaglia giudiziaria di un lavoratore per assistere figlia e padre

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  11 marzo 2026 11:16

Era stato assorbito dalla Telecom- TIM come tecnico proveniente dalla società satellite Telecontrac srl e trasferito da Catanzaro a Castrovillari. Sta di fatto che dopo qualche tempo, lo stesso lavoratore A. F. richiedeva di essere avvicinato a Catanzaro per assistere, ex art art 33 legge 104, il proprio padre e la figlioletta, ma l'azienda negava il detto avvicinamento invitando il lavoratore a licenziarsi dalla Telecom e essere riassunto dalla precedente società al fine di rientrare nella sede lavorativa di Catanzaro o altra più vicina al capoluogo,

A quel punto il lavoratore era costretto a usufruire dell'aspettativa per far fronte alle necessità di assistenza dei familiari, ma nel contempo si rivolgeva allo studio dell'avvocato Francesco Gigliotti, che investiva della questione il giudice del lavoro di Catanzaro.

Il tribunale, in primo grado, riteneva che la Telecom/TIM fosse nel giusto nel richiedere al lavoratore di rientrare nella precedente società quantunque avesse la necessità di avvicinarsi a Catanzaro.

La Corte d'Appello sez. lavoro contrariamente al primo giudice ha accolto la tesi dell'avv. Francesco Gigliotti, dichiarando illegittimo il detto rifiuto ed inconsistente I'invito rivolto al lavoratore, confermando che, in questi casi, il lavoratore ha diritto ad essere avvicinato alla propria residenza per dare assistenza ad un familiare ex legge 104, senza che il datore di lavoro possa disinteressarsi di tale situazione

La Corte ha sottolineato, altresi, che spetta al datore di lavoro provare l'impossibilità di impiegare il detto lavoratore alle mansioni sue o equivalenti nel luogo più vicino al familiare da assistere e che, nel caso in questione, Telecom SPA non avesse fornito alcuna prova in tal senso.

Adesso la battaglia continuerà, affinché venga riconosciuto al lavoratore il diritto al risarcimento dei danni per essere stato costretto a richiedere e consumare tutta la durata del congedo straordinario a causa di una decisione dichiarata illegittima, anche in considerazione che tale congedo può essere richiesto una sola volta nell'arco di tutta la vita lavorativa.


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