Da “Giovani Eroi” a Simeup Heroes: a Crotone il primo soccorso entra nei fumetti

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  01 settembre 2026 08:55

Ci sono progetti che terminano quando finisce una lezione e altri che, proprio da quella lezione, cominciano. SIMEUP HEROES – Storie che salvano nasce da un’esperienza concreta, vissuta da SIMEUP Crotone a contatto diretto con bambini e ragazzi.

Nell’anno precedente il progetto Giovani Eroi aveva portato nelle scuole la cultura del primo soccorso, dell’emergenza e della prevenzione. Gli studenti non erano semplicemente spettatori: osservavano, facevano domande, provavano le manovre, imparavano a riconoscere situazioni critiche e scoprivano che anche una persona molto giovane può comprendere concetti capaci di fare la differenza.

Quell’esperienza ha lasciato una convinzione precisa: i ragazzi sono pronti a parlare di salute molto più di quanto spesso gli adulti immaginino. Bisogna però trovare il linguaggio giusto. Ed è proprio da qui che nasce una nuova sfida di SIMEUP Crotone: trasformare la formazione in racconto, portare la prevenzione dentro una storia e fare in modo che una nozione imparata a scuola possa essere ricordata, raccontata a casa e condivisa con altre persone.

Il risultato è SIMEUP HEROES – Storie che salvano, una nuova collana educativa a fumetti dedicata a salute, prevenzione, sicurezza e primo soccorso. Il primo fascicolo, disponibile dal 1° settembre 2026, è dedicato al BLSD e porta un titolo che riassume il cuore del progetto: “BLSD – Il battito della vita”. Una storia da leggere, ma soprattutto un nuovo modo di educare.

 

Da Giovani Eroi a SIMEUP HEROES

Per capire davvero SIMEUP HEROES bisogna partire dalle scuole. L’esperienza di Giovani Eroi ha rappresentato per SIMEUP Crotone un laboratorio educativo straordinario. Portare argomenti come arresto cardiaco, rianimazione cardiopolmonare, chiamata dei soccorsi e defibrillazione tra i ragazzi poteva sembrare, almeno all’inizio, una sfida complessa. Nella pratica è accaduto il contrario.

Quando questi temi vengono spiegati con parole comprensibili, dimostrazioni pratiche e un approccio che coinvolge direttamente gli studenti, la curiosità prende il posto della paura. I ragazzi fanno domande. Vogliono provare. Vogliono capire. E soprattutto ricordano. La conoscenza non viene consegnata dall’alto: diventa un’esperienza che passa attraverso gli occhi, le mani e il confronto.

 

È stato proprio osservando questa partecipazione che è nata l’idea di andare oltre l’incontro formativo. Una lezione ha necessariamente un inizio e una fine. Una storia, invece, può continuare a viaggiare. La storia può entrare in una casa, passare da uno smartphone a un altro, essere letta da un bambino e poi raccontata a un genitore. Può essere utilizzata da un insegnante per iniziare una discussione in classe o sfogliata in una sala d’attesa.

In questo modo può arrivare, in altre parole, a persone che probabilmente non avrebbero mai cercato spontaneamente un manuale di primo soccorso. SIMEUP HEROES nasce precisamente in questo spazio. Se Giovani Eroi ha portato SIMEUP dentro le scuole, SIMEUP HEROES vuole portare ciò che è stato seminato nelle scuole anche fuori dall’aula. La formazione diventa una storia. E la storia diventa uno strumento di educazione alla salute.

 

Quando la formazione diventa una storia

Un fumetto può sembrare uno strumento semplice. In realtà possiede una capacità educativa molto particolare: permette di unire immagine, racconto, emozione e informazione. Un concetto spiegato attraverso una situazione vissuta dai personaggi viene spesso ricordato più facilmente di una definizione letta in un manuale.

Per questo SIMEUP HEROES non è stato pensato come un opuscolo sanitario travestito da fumetto. È una vera collana narrativa. I personaggi vivono situazioni nelle quali il lettore viene progressivamente accompagnato a osservare ciò che accade, riconoscere un problema e comprendere quale comportamento può essere corretto.

L’obiettivo non è trasformare bambini e ragazzi in sanitari. E naturalmente nessun fumetto potrà mai sostituire un corso pratico di BLSD o di primo soccorso. L’obiettivo è un altro: creare familiarità con alcuni concetti fondamentali, far comprendere che davanti a un’emergenza non bisogna necessariamente essere impotenti e insegnare che chiedere aiuto è già un’azione.

La lettura può far conoscere il 112, aiutare a riconoscere un DAE e avvicinare i ragazzi al significato della rianimazione cardiopolmonare. Allo stesso tempo, può preparare il terreno perché la curiosità diventi desiderio di formazione. Per chi desidera approfondire con attività pratiche, la formazione BLSD resta un passaggio essenziale: sul sito ProLife è raccontata anche l’esperienza del primo corso BLSD per studenti calabresi.

SIMEUP HEROES andrà inoltre oltre il primo soccorso. Fascicolo dopo fascicolo, la collana affronterà salute, prevenzione, sicurezza, riconoscimento dei segnali di allarme e comportamenti che possono contribuire alla tutela di sé e degli altri. Ogni tema sarà introdotto con rigore, ma in un linguaggio vicino ai lettori più giovani e alle loro famiglie.

Il vero superpotere? Sapere

Il mondo dei fumetti ci ha abituati a supereroi capaci di volare, correre a velocità impossibili o possedere poteri straordinari. SIMEUP HEROES parte invece da una convinzione molto più semplice: il superpotere più utile nella vita reale è la conoscenza.

Riconoscere che qualcosa non va. Capire chi chiamare. Sapere che il tempo, in alcune emergenze, ha un valore enorme. Conoscere strumenti come il defibrillatore. Comprendere che anche poche informazioni corrette possono cambiare il modo in cui una persona affronta una situazione critica.

Ed è proprio questo il senso del nome “HEROES”. Non un eroe irraggiungibile, ma persone comuni che decidono di imparare: un bambino, un genitore, un insegnante, un ragazzo, un cittadino. La cultura del soccorso comincia molto prima dell’emergenza. Comincia quando qualcuno decide di conoscere.

Fascicolo n. 1: BLSD – Il battito della vita

Il viaggio di SIMEUP HEROES comincia da uno dei temi più importanti della formazione alle manovre salvavita: il BLSD. Il Fascicolo n. 1, “BLSD – Il battito della vita”, conduce i protagonisti attraverso una situazione quotidiana che cambia improvvisamente. È in quel momento che la storia diventa anche educazione.

Il lettore viene accompagnato a comprendere alcuni passaggi fondamentali:

  • riconoscere che una persona non risponde;
  • comprendere l’importanza di chiamare immediatamente i soccorsi;
  • conoscere il significato del massaggio cardiaco;
  • scoprire il ruolo del DAE;
  • capire che, nell’arresto cardiaco, il tempo è prezioso.

 

Il fumetto utilizza parole semplici e situazioni narrative, cercando di rendere comprensibili concetti importanti senza trasformare la lettura in una lezione frontale. Al centro rimane comunque un principio essenziale: leggere un fumetto non significa essere formati al BLSD. La formazione pratica rimane insostituibile.

Ma una storia può accendere curiosità, far nascere una domanda e spingere una persona a voler imparare. Può inoltre rendere meno estranei termini e gesti che, in un corso, saranno poi spiegati e provati con la necessaria attenzione. Ed è già un risultato importante.

Dal bambino alla famiglia: la conoscenza che viaggia

Uno degli aspetti più interessanti dell’educazione alla salute nelle scuole è ciò che accade dopo. Un bambino torna a casa e racconta. Anche un ragazzo mostra ai genitori ciò che ha imparato. Così, un termine nuovo entra in una conversazione familiare.

“Lo sai cos’è un DAE?” “Lo sai cosa si deve fare se una persona non risponde?” Sono domande semplici, ma rappresentano esattamente il tipo di circolazione della conoscenza che SIMEUP HEROES vuole favorire. Il fumetto è quindi pensato anche come esperienza condivisa.

Può essere letto da un bambino insieme ai genitori, da un nonno insieme al nipote, da un insegnante insieme alla classe o da un educatore con un gruppo di ragazzi. Il progetto vuole parlare ai più giovani, ma attraverso di loro vuole raggiungere anche gli adulti. In questo passaggio tra generazioni risiede una parte importante della sua forza educativa.

SIMEUP HEROES: una collana, non un singolo fumetto

SIMEUP HEROES non termina con “Il battito della vita”. Il progetto nasce fin dall’inizio come collana. Ogni primo martedì del mese sarà pubblicata una nuova storia. Cambieranno i temi e le situazioni; rimarranno la stessa identità, lo stesso linguaggio educativo e la stessa missione.

Fascicolo dopo fascicolo verrà costruita una vera biblioteca digitale della salute: una raccolta gratuita che potrà essere utilizzata dalle scuole, dalle famiglie e da chiunque voglia avvicinarsi in modo semplice a temi che riguardano prevenzione e sicurezza. Non un contenuto isolato, dunque, ma un percorso che si amplia nel tempo e che può restare disponibile per tornare sui temi già affrontati.

Il primo numero è dedicato al BLSD. La prossima uscita affronterà un’altra emergenza tempo-dipendente: l’ICTUS.

Il prossimo numero: ICTUS

Il secondo appuntamento con SIMEUP HEROES sarà dedicato all’ictus. Anche in questo caso l’obiettivo non sarà proporre un trattato medico. Il lettore entrerà in una storia: qualcosa cambierà improvvisamente in uno dei personaggi e sarà necessario osservare, riconoscere alcuni segnali, comprendere che aspettare può essere pericoloso e chiamare aiuto.

Ancora una volta, il fumetto diventerà uno strumento per introdurre un concetto essenziale: nelle emergenze tempo-dipendenti riconoscere rapidamente ciò che sta accadendo può fare la differenza. La storia non sostituirà l’assistenza sanitaria, ma potrà rendere più familiare il valore dell’attenzione e della tempestività.

Gratuito, perché la conoscenza deve essere accessibile

SIMEUP HEROES nasce come progetto gratuito. Il fumetto sarà messo a disposizione online e potrà essere letto senza alcun costo. La distribuzione del materiale cartaceo raggiungerà inoltre scuole e contesti pediatrici coinvolti nelle iniziative.

La scelta della gratuità non è un elemento accessorio: è parte integrante del progetto. Se l’obiettivo è diffondere cultura della prevenzione, l’informazione deve poter circolare. Deve poter arrivare dove serve, senza che un costo diventi un ostacolo. Per questo la pagina ufficiale di SIMEUP HEROES è accessibile a tutti.

Leggi, impara, condividi

SIMEUP HEROES non chiede soltanto di essere letto. Chiede di essere condiviso. Una storia inviata a un’altra persona può continuare il proprio viaggio: può raggiungere un genitore, una scuola, un insegnante, un gruppo di amici o una famiglia.

Non significa che condividere un fumetto salvi automaticamente una vita. Significa però far arrivare una conoscenza in più a qualcuno che prima non l’aveva. E un giorno quella conoscenza potrebbe diventare importante. È questo il senso più autentico del payoff: “Storie che salvano”.

Daniele Ermanno e la nascita del progetto

Dietro SIMEUP HEROES c’è un percorso che unisce formazione sanitaria, educazione e comunicazione. Il progetto è curato da Daniele Ermanno e nasce all’interno delle attività sviluppate da SIMEUP Crotone per diffondere la cultura della prevenzione, delle manovre salvavita e del primo soccorso.

L’idea del fumetto nasce proprio dalla volontà di trovare nuovi linguaggi educativi. Dopo l’esperienza diretta nelle scuole, il passaggio successivo è stato immaginare uno strumento capace di continuare a parlare ai ragazzi anche fuori dall’aula. Da qui la scelta della narrazione a fumetti: un linguaggio immediato, visivo e capace di creare memoria.

La scelta non semplifica i contenuti: li rende accessibili. Il rigore dell’educazione sanitaria resta il punto di partenza; ciò che cambia è la forma con cui quel rigore viene proposto. È un modo per rispettare il tempo, l’attenzione e le domande dei lettori, senza rinunciare alla responsabilità che i temi della salute richiedono.

SIMEUP HEROES: una storia dopo l’altra

Il 1° settembre 2026 rappresenta quindi non un punto di arrivo, ma un inizio. Con SIMEUP HEROES, SIMEUP Crotone aggiunge un nuovo strumento al proprio percorso di educazione alla salute. Prima l’esperienza nelle scuole. Poi la formazione pratica. Ora anche il racconto.

Tre dimensioni che non si sostituiscono, ma si completano. Una manovra deve essere provata. Un comportamento deve essere spiegato. Ma una storia può fare qualcosa di diverso: rimanere, essere ricordata e venire raccontata ad altri.

È con questa convinzione che nasce SIMEUP HEROES. Perché educare alla salute significa anche trovare il modo giusto per parlare alle persone. E qualche volta quel modo può iniziare semplicemente voltando una pagina.