Dal Fantabosco a Catanzaro, la magia della fanciullezza eterna: intervista esclusiva a Lorenzo Branchetti, alias Milo Cotogno

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images Dal Fantabosco a Catanzaro, la magia della fanciullezza eterna: intervista esclusiva a Lorenzo Branchetti, alias Milo Cotogno


  23 ottobre 2026 15:00

di MASSIMILIANO LEPERA

Si è tenuto qualche settimana fa nel quartiere marinaro di Catanzaro, in seno al CZ Comix, un affascinante revival dei primi anni Duemila, quando sul palco è salito Lorenzo Branchetti, attore e conduttore televisivo, il quale ha riportato indietro nel tempo tantissimi dei presenti all’incontro attraverso il suo noto personaggio Milo Cotogno, il folletto della Melevisione che ha accompagnato e allietato l’infanzia e la fanciullezza di intere generazioni. La sua brillante carriera, snodatasi tra teatro, recitazione, musical e televisione, ha attraversato tutti gli anni Duemila con innumerevoli programmi come Melevisione, La prova del cuoco, Zecchino d’Oro e La posta di Yoyo, per approdare poi alla fine del 2024 a un nuovo progetto, che lo vede tuttora coinvolto con grande successo: Maestro Lorenzo porta in scena canzoni per i bambini ballate con lo stile del musical e con testi a scopo didattico e ha raggiunto in pochissimo tempo una straordinaria popolarità sul canale YouTube dell’artista. Ma abbiamo avuto la fortuna di scambiare qualche parola con Lorenzo al termine dell’evento di Catanzaro e con molta disponibilità e simpatia ci ha rilasciato un’intervista esclusiva.

Lorenzo Branchetti, alias Milo Cotogno de La Melevisione, ha fatto crescere tramite il suo personaggio intere generazioni nella speranza di un mondo fantastico e ricco di bellezza e meraviglia. Crede che, attualmente, questo mondo sia totalmente perduto o ancora si può ritrovare da qualche parte?

Forse Milo e tutti gli amici della Melevisione ė vero che hanno raccontato la speranza di un mondo migliore ma mostrando soprattutto come sia possibile sbagliare, o quanto sia facile avere paura, o vivere sentimenti contrastanti alla bellezza e alla meraviglia e quindi trovare il modo di affrontare queste paure e le difficoltà, perché c’è sempre un MODO di poterlo fare, si può sempre trovare una soluzione ai problemi e soprattutto evidenziando l’importanza del confidarsi e non tenere dentro di sé segreti che possono crescere e diventare nocivi. Il mondo di oggi ė decisamente allo sbando e lo vediamo con i fatti quotidiani che ci raccontano violenze, ingiustizie, forse molto più presenti rispetto a decine di anni fa quando c’era la Melevisione. Ovviamente non è la Melevisione la soluzione, ma certamente è sempre stata e potrebbe essere ancora oggi un aiuto SANO per i genitori che crescono con figli in un mondo sempre più veloce, frenetico e virtuale, alimentando anche la facilità di trovare esempi e messaggi sbagliati.

La Melevisione non era soltanto un programma sano e formativo per bambini e ragazzi, ma anche un sintomo di valori e virtù che soprattutto sin da piccoli bisogna insegnare, affinché si cresca con sani princìpi. Che cosa c'è, secondo lei, oggi alla base dell'educazione in grado di contribuire alla sana crescita e formazione dei bambini e ragazzi?

Oggi i genitori più che mai dovrebbero cercare di stare accanto ai figli quando sono davanti a uno schermo (tv, pc, tablet…) e questo per aiutarli a decifrare ciò che seguono. I bambini accumulano informazioni, concetti e parole che da sempre devono elaborare, e in questo mondo così frenetico, più che mai i genitori dovrebbero fare attenzione proprio perché, e mi lego alla prima risposta, oggi con troppa facilità i bambini possono arrivare a concetti o messaggi sbagliati.

C'è un programma televisivo attuale che si sentirebbe di condurre o un nuovo personaggio che si sentirebbe di interpretare, calandosi nella modernità e nei problemi attuali?

Beh, innanzitutto non mi sento assolutamente di poter calzare i panni di chi può raccontare i problemi attuali, non sta a me farlo e non è qualcosa a cui aspiro. Io amo raccontare, storie, fatti, persone, e mi piace farlo sia per un pubblico di bambini ma anche per un pubblico adulto. Diciamo che da sempre, le mie caratteristiche mi portano in modo naturale a parlare ai più giovani, bambini e ragazzi, ma non sono un giornalista e neanche un neuropsichiatra infantile… sono un attore con forse una predisposizione alla comunicazione verso i più piccoli e una grossa dose di sensibilità. Per questo ho scelto di aprire il mio canale YouTube “Maestro Lorenzo”, perché lì dentro c’è un po’ tutta la mia storia professionale e artistica: sono cresciuto studiando teatro e musical e da oltre 20 anni parlo ai bambini. Ebbene, con Maestro Lorenzo, parlo ai bambini cantando e ballando ma soprattutto raccontando loro tante curiosità e informazioni che possono apprendere, canzone dopo canzone… quindi la figura di un maestro con cui ci si può divertire e imparare qualcosa, un progetto in cui credo tantissimo per tutte le famiglie.

Quanto è importante la condivisione e la cooperazione tra il mondo degli adulti e quello dei bambini ai fini della formazione sana delle generazioni future?

Direi totale. La condivisione si deve formare nelle famiglie sin da piccolissimi per far sì di avere in futuro una sana comunicazione fatta di fiducia ed onestà.

Cosa pensa che sia rimasto del valore dell'amicizia alla generazione della Melevisione?

(domanda di Francesca Noemi Pia Carello, presente all’evento)

Melevisione ha avuto un grande filo che ha unito i suoi infiniti racconti e le sue storie: l’AMICIZIA. In quel mondo fatato abitato da personaggi di diverso calibro, tra buoni, meno buoni, furbi, buffi, cattivi, abbiamo sempre cercato di far emergere il concetto di amicizia, e cioè che INSIEME si può sempre trovare una soluzione per affrontare il problema. Solo un personaggio nella Melevisione non aveva amici e non lo volevamo come amico… era lo SCIUPAFIABE, un mostriciattolo che aveva l’unico scopo di distruggere il Fantabosco e che ogni volta che compariva, per riuscire a sconfiggerlo, dovevamo essere tutti uniti più che mai, folletti, streghe, fate, lupi e orchi. Solo insieme si superano le insidie peggiori.

Sul suo canale Youtube il programma "Maestro Lorenzo" e le straordinarie iniziative, sempre ricche di spunti e contenuti educativi e originali per i più piccoli, cosa contengono del Lorenzo degli esordi e cosa invece del Lorenzo post Melevisione?

Beh, come dicevo prima, Maestro Lorenzo racchiude un po’ la mia storia artistica, quindi non mi nascondo dal dire che c’ė tanto di Milo della Melevisione… ma perché c’ė tanto di Lorenzo in tutto quello che faccio. Il giorno del mio provino in Melevisione, e parliamo del dicembre 2003, gli autori mi dissero che già per com’ero io nella vita sembravo un folletto. E forse folletto, quindi, lo sono un po’ da sempre… in tutto ciò che faccio :)

Quali progetti ha per il futuro, prossimo e lontano?

Per ora seguite Maestro Lorenzo, eh! Dategli davvero un’occhiata e ditemi cosa ne pensate, perché ad oggi è il progetto a cui sto puntando di più. Sono felice che sia apprezzato dai piccoli e soprattutto dai genitori, che si accorgono di poter mostrare ai loro figli un prodotto SANO, di intrattenimento e didattico.

Per il futuro… Accipigna, questo lo scopriremo… godiamoci il presente un giorno alla volta!