Dal Progetto Gutenberg un appello alla non violenza con il saggista Filippo La Porta

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  31 maggio 2022 14:09

Si è conclusa la lunga settimana di incontri della fiera del libro progetto Gutenberg che ha coinvolto il mondo della scuola calabrese e l’associazionismo in un intenso programma di incontri e dibattiti con autori di fama nazionale. Tra gli appuntamenti finali maggiormente degni di nota, quello che è stato ospitato nella sede del Circolo “Placanica” di Catanzaro alla presenza del saggista e giornalista Filippo La Porta, autore del libro “Non possiamo Non dirci Non violenti”, scritto a quattro mani con Luca Cirese sotto forma di dialogo. Iniziativa che ha coinvolto, nella discussione, gli alunni del Liceo Scientifico “L. Siciliani” di Catanzaro, insieme all’ideatore di Gutenberg, Armando Vitale, al Presidente del Circolo “Placanica”, Venturino Lazzaro. A coordinare la serata, la docente del “Siciliani” Angela Maria Rossano, coadiuvata dalla collega Amelia Morica del direttivo del “Placanica”.

E’ stato un serrato “botta e risposta” tra La Porta ed i ragazzi dai quali  pervenute le riflessioni più interessanti. Con i loro interventi, i giovani Laura Ansani, Vincenzo Basile, Davide Leone, Ludovica Gagliardi, Giulia Lamanna, Matteo Mazza, Davide Trombetta, prendendo spunto dalla lettura del libro e dalla discussione svolta in classe, hanno sollecitato l’autore a rispondere su svariate e scottanti tematiche, sottolineando come questo testo parli alle nostre coscienze senza fornire soluzioni certe, lasciando aperti in ciascuno di noi drammatici e irrisolti interrogativi morali. Il dibattito ha riguardato anche l’attualità dei nostri giorni, con la vicenda della guerra in Ucraina che ha messo drammaticamente in risalto non solo la violenza di Stato, ma anche l’immagine di un mondo precipitato nel gorgo della guerra. Al termine dell’incontro, il messaggio portato a casa dai ragazzi è stato che “la non-violenza non può essere un atteggiamento passivo di attesa, ma deve trasformarsi, in ogni ambito, in un’opera continua di costruzione di pace con azioni e atteggiamenti adatti a favorire un contesto in cui guerra e aggressività vengano bandite e vissute come pratiche non solo eticamente inaccettabili, ma anche dispendiose e non efficaci”.

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Il programma di Gutenberg19 avrà ancora un’appendice d’eccezione: è confermato per martedì 7 giugno, alle 17 all’Auditorium Casalinuovo di Catanzaro, l’incontro aperto alla città con il filosofo Massimo Cacciari sul suo testo “La mente inquieta. Saggio sull’Umanesimo”.

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