Dalla Calabria alla Cina: lo chef catanzarese Paolo Dodaro conquista il Qinghai

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  23 luglio 2026 22:31

C’è un pezzo di Calabria che continua a farsi strada nel mondo attraverso la cucina. A rappresentarlo è lo chef catanzarese Paolo Dodaro, protagonista di un importante evento internazionale che si è svolto dal 18 al 20 luglio nella provincia cinese del Qinghai, dove ha portato la tradizione gastronomica italiana e calabrese al centro di un intenso scambio culturale tra Europa e Asia.

Da anni impegnato in un percorso professionale che lo vede ambasciatore della cucina mediterranea in Oriente, Dodaro ha guidato una tre giorni dedicata all’incontro tra culture, trasformando la tavola in uno strumento di dialogo e condivisione. Un progetto nato mesi fa e cresciuto grazie alla collaborazione con istituzioni italiane e cinesi e con numerosi professionisti che hanno creduto nella forza della gastronomia come linguaggio universale.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, operatori del settore e ospiti provenienti da diversi contesti, tutti coinvolti in un programma che ha celebrato il valore della cucina italiana e, in particolare, delle eccellenze calabresi.

Lo chef catanzarese ha proposto un percorso gastronomico capace di raccontare le proprie radici attraverso piatti che richiamano la tradizione regionale, reinterpretati con rispetto per le materie prime del territorio cinese. Fusilli al tonno con ‘nduja, melanzane impanate, polpette alla calabrese e pitta preparata con farine locali sono stati alcuni dei protagonisti di un menù che ha saputo fondere il carattere del Mediterraneo con i sapori dell’altopiano del Qinghai.

La filosofia di Dodaro è stata quella di valorizzare l’incontro tra due culture gastronomiche, utilizzando ingredienti tipici del territorio cinese, come la carne di yak, le erbe dell’altopiano e altri prodotti locali, senza mai perdere l’identità della cucina calabrese. Un equilibrio che ha conquistato gli ospiti e confermato il ruolo della gastronomia come ponte tra popoli e tradizioni.

Determinante è stato anche il sostegno dell’Ufficio Cultura dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, che ha accompagnato l’iniziativa riconoscendone il valore culturale e istituzionale. Un supporto che ha contribuito a rafforzare il dialogo tra Italia e Cina attraverso uno dei simboli più rappresentativi del nostro Paese: la cucina.

Per Dodaro, però, questa esperienza rappresenta molto più di un evento gastronomico. Durante il soggiorno in Cina sono nate nuove relazioni e collaborazioni che guardano al futuro, con l’obiettivo di favorire scambi culturali e valorizzare le eccellenze agroalimentari dei due territori.

Il progetto punta infatti a creare un ponte stabile tra la Calabria e il Qinghai, promuovendo non solo la cultura del cibo, ma anche nuove opportunità di cooperazione internazionale. Un percorso che testimonia come talento, professionalità e identità territoriale possano trasformarsi in strumenti di dialogo capaci di superare ogni distanza.

Lo chef catanzarese continua così il suo viaggio nel cuore dell’Asia, portando con sé i sapori della sua terra e contribuendo a far conoscere la Calabria ben oltre i confini nazionali. Un ambasciatore della cucina calabrese che, attraverso il proprio lavoro, continua a costruire relazioni, valorizzare il territorio e aprire nuove prospettive internazionali.


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