Dalla letteratura al Web Magazine: la cultura che unisce generazioni nel segno di Antonietta Vincenzo Pagine e musica a Palazzo Nicotera

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  16 maggio 2026 15:58

“Grazie, Antonietta, per la tua capacità di farci sognare e scoprire parti nascoste di noi stessi attraverso i tuoi racconti”. Un messaggio corale si è levato dal pubblico che ieri ha preso parte all’evento culturale dedicato alla scrittrice Antonietta Vincenzo, nell’ambito della rassegna Il Maggio dei libri 2026, organizzata dal Comune di Lamezia.

Un viaggio nel mondo interiore di Antonietta Vincenzo, per conoscere da vicino una scrittrice introspettiva, che esplora i misteri più reconditi dell’animo umano ed è considerata dalla critica una delle penne più raffinate dell’attuale panorama culturale.

Nell’austera location di Palazzo Nicotera, sede della biblioteca comunale, resa informale e accogliente da un’atmosfera briosa di festa, si è svolto l’evento “Dai romanzi al web magazine”, nello stile del salotto culturale tipico dei caffè letterari ideati e introdotti a Lamezia proprio da Antonietta Vincenzo fin dal 2015.

Grande partecipazione da parte del qualificato pubblico presente in sala, che è stato coinvolto in modo interattivo nel dibattito intorno alle varie tematiche affrontate dall’autrice nei suoi romanzi, grazie all’empatia di Antonietta Vincenzo e alla disinvoltura di Luigina Pileggi, giornalista di Gazzetta del Sud, conduttrice  dell’evento.

Pileggi ha introdotto gli spettatori nella produzione letteraria di Antonietta Vincenzo, autrice di sette libri e quattro saggi di divulgazione scientifica, presentando gli ultimi tre: “L’imprevedibile all’improvviso”, “Il raccoglitore di foglie” e “Il carrozzone”.

L’attenzione si è concentrata in particolare su “Il carrozzone”, raccolta di poesie e aforismi, che l’autrice presenta come “un luogo ideale che forse non esiste, dove trovano rifugio tutti i pensieri inespressi. Dove sono depositati i desideri imbrigliati. E’ soprattutto un luogo di sosta. Una sala d’attesa, da cui spiccare il volo verso lidi inesplorati, quando la voglia di libertà travalica il peso della gravità e spinge a sorvolare alto, planando leggeri su cose, vicende, su tutto ciò che è vincolo e tiene ancorati. Prigionieri di se stessi prima che degli altri.  E quando la curiosità spinge ad andare. Andare oltre, senza mai fermarsi, a briglie sciolte. Cane senza padrone e senza guinzaglio”.

L’avvio alle letture è stato dato dalla prof.ssa Enza Mirabelli, la quale ha declamato i versi de “L’eterna voce del mare”, tratta da Il Carrozzone.

La lettura delle poesie è stata intercalata dai brani musicali dei musicisti Valeria Piccirillo (violino) e Vittorio Viscomi (chitarra), i quali hanno incantato il pubblico con le loro esibizioni musicali, alcuni brani di Ludovico Einaudi, tra cui “Le onde” e “Nuvole bianche”.

Nella seconda parte dell’incontro, sono intervenuti la dirigente scolastica Antonella Mongiardo e una delegazione di docenti dell’IC Gatti-Manzoni-Augruso per presentare il “web magazine”, l’innovativo format curato dalla scuola con il coinvolgimento di alunni, docenti, genitori ed esperti esterni, i quali inviano i propri contributi tematici nella modalità del video-selfie.

Dopo l’intervento della preside Mongiardo, sull’importanza di valorizzare i talenti, sia degli alunni che dei docenti in un contesto educativo che sappia coniugare tradizione e modernità, ha preso la parola il referente del magazine, prof. Francesco Servidone, che ha presentato al pubblico il prodotto multimediale e le finalità didattiche del progetto scolastico, nato da un’idea di Antonella Mongiardo e Antonietta Vincenzo, incentrato sulla cultura unica e l’interdisciplinarità.

“L’obiettivo - ha detto Servidone - è abbattere le distanze tra studenti e professionisti, superando i modelli tradizionali di conferenze e incontri frontali. Nessuna produzione complessa o artifici tecnici: i protagonisti parlano direttamente alla camera, condividendo esperienze, visioni e consigli in modo autentico e immediato”.

Tra i diversi interventi, il dott. Franco Richichi ha raccontato delle lunghe conversazioni affrontate con l’amica Antonietta Vincenzo sui temi che hanno poi ispirato Il Carrozzone, soffermandosi sulla sincerità e l’onestà intellettuale di Antonietta; e quello della preside Angelina Esposito, la quale ha espresso lusinghiere parole per l’abilità narrativa di Antonietta Vincenzo “capace di arrivare a tutti in modo comprensibile e accattivante, evocando immagini e sentimenti che spesso restano nascosti nell’animo di ognuno di noi”. La preside ha, poi, sottolineato l’originalità del progetto web magazine, capace di parlare ai giovani con il linguaggio dell’immediatezza e, nel contempo, di stimolare il coinvolgimento e l’approfondimento culturale. Ha quindi lodato la dirigente Mongiardo “per la sua abilità di valorizzare il merito e coinvolgere la comunità scolastica, “perché - ha aggiunto - è importante avere una buona squadra, ma è fondamentale il ruolo del direttore d’orchestra”.

Il pomeriggio si è concluso con la musica dei professori di strumento musicale Valeria Piccirillo e Vittorio Viscomi, che hanno interpretato “Il Carrozzone”, un brano reso celebre da Renato Zero


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