“Decreto sostegno-bis”. Federproprietà: "Accesso agevolato dei giovani al mercato immobiliare, ora tocca alle banche"

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images “Decreto sostegno-bis”. Federproprietà: "Accesso agevolato dei giovani al mercato immobiliare, ora tocca alle banche"
Tommasina Lucchetti
  09 giugno 2021 11:34

"Le norme del d.l. n. 73/2021, titolato “Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali” meglio noto come “Decreto sostegno-bis” includono misure dirette a favorire i giovani attraverso nuove facilitazioni per il loro accesso agevolato al mercato immobiliare".

Lo scrive Tommasina Lucchetti, presidente provinciale Federproprietà

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"FEDERPROPRIETA’ richiama, in particolare, quanto disposto nell’art. 64 che riserva ai giovani di età inferiore ai 36 anni, se titolari di un reddito non superiore a 40 mila euro annui, una garanzia fornita da un apposito Fondo, elevata fino all’80% della quota capitale. In presenza di tale garanzia, il cui rimborso risulta, quindi, largamente assicurato, è ora atteso che le banche riducano i tassi di interesse passivi sui finanziamenti concessi. In tal senso il comma 3 dell’art. 64 del d.l. citato ha opportunamente precisato che i soggetti finanziatori sono tenuti ad indicare, in sede di richiesta della garanzia, le condizioni economiche di maggior favore applicate ai beneficiari in ragione dell'intervento del Fondo".

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"Di notevole interesse risultano anche: il comma 6 della stessa norma, in base al quale “gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di "prime case" di abitazione, ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9, …. (omissis) ….  e gli  atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà', dell'usufrutto, dell'uso e dell'abitazione relativi alle stesse sono esenti dall'imposta di registro e dalle imposte ipotecaria e catastale se stipulati a favore di soggetti che non hanno ancora compiuto trentasei anni di età nell'anno in cui l'atto è rogitato e che hanno un valore dell'indicatore della situazione economica equivalente, stabilito ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, non superiore a 40.000 euro annui” ; il comma 8, secondo il quale “i finanziamenti erogati per l'acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo per i quali ricorrono le condizioni e i requisiti di cui al comma 6 e sempreché la sussistenza degli stessi risulti da dichiarazione della parte mutuataria resa nell'atto di finanziamento o allegata al medesimo sono esenti dall'imposta sostitutiva delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative, prevista in ragione dello 0,25 % dall'articolo 18 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601.”

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FEDERPROPRIETA’ attende di verificare il concreto impatto di dette disposizioni sul mercato immobiliare che potrebbe registrare un’accelerazione, almeno fino al 30 giugno 2022, data oltre la quale non è attualmente prevista l’efficacia di dette misure agevolative salvo le eventuali integrazioni che dovessero intervenire con la legge di conversione del decreto qui esaminato.

 

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