"L'approvazione da parte della Giunta comunale del progetto relativo alla demolizione dell'ex Scuola Mazzini rappresenta una notizia importante per la città e, in particolare, per il centro storico di Catanzaro.
Si tratta di un intervento atteso da anni, che restituisce finalmente concretezza a un percorso di rigenerazione urbana sul quale, negli ultimi mesi, si è lavorato con convinzione, contribuendo alla definizione di una soluzione condivisa e sostenibile.
Già nei mesi scorsi avevamo avuto modo di rappresentare pubblicamente la necessità di procedere con la demolizione dell'edificio e con la realizzazione di un'area destinata a verde pubblico, spazi di aggregazione e parcheggi a servizio del centro storico. Una proposta nata dall'ascolto del territorio, dal confronto con cittadini, residenti, associazioni e operatori economici, oltre che da un costante dialogo con gli uffici comunali e con l'Amministrazione.
Per questo motivo accogliamo con soddisfazione l'avvio di un percorso che consideriamo un esempio positivo di buona amministrazione: quando la politica ascolta, approfondisce, si confronta e riesce a trasformare le esigenze della comunità in progettualità concrete, il risultato non appartiene a una parte politica ma all'intera città.
L'area dell'ex Mazzini, per posizione e caratteristiche, rappresenta uno dei luoghi più strategici del centro storico. La sua riqualificazione potrà contribuire a migliorarne accessibilità, qualità urbana e vivibilità, restituendo ai cittadini uno spazio rimasto per troppo tempo simbolo di degrado.
Allo stesso tempo, proprio perché riteniamo questo intervento così importante, crediamo che esso non possa e non debba essere considerato un punto di arrivo. Al contrario, dovrebbe rappresentare il punto di partenza di una più ampia strategia dedicata al centro storico.
In questo senso vogliamo anche ringraziare la consigliera Daniela Palaia per l'attenzione che in questi giorni ha finalmente voluto dedicare a questo tema. L'auspicio, tuttavia, è che la stessa attenzione possa ora tradursi in un lavoro costante di programmazione e coordinamento, coerentemente con il ruolo di delegata del Sindaco al centro storico.
Negli anni abbiamo ascoltato numerose riflessioni, condivisibili, sulla necessità di costruire una visione complessiva capace di mettere in relazione mobilità, servizi, residenzialità, commercio, cultura, accessibilità e rigenerazione urbana. È una visione che continuiamo a ritenere indispensabile e della quale, purtroppo, ancora oggi si fatica a vedere un'effettiva traduzione in azioni coordinate.
Il centro storico di Catanzaro attraversa probabilmente uno dei momenti più difficili della sua storia recente. Le chiusure delle attività commerciali, la perdita progressiva di residenti, le difficoltà del tessuto economico e sociale raccontano una realtà che non può essere ignorata.
È giusto riconoscere che in questi anni non sono mancate alcune iniziative di qualità. Ma è altrettanto giusto ricordare che la parte più viva del centro storico continua a essere alimentata soprattutto dall'impegno di imprenditori, associazioni, professionisti e singoli cittadini che, nonostante tutto, hanno scelto di investire, restare e credere ancora in questo luogo. Se oggi nel centro storico esiste ancora una luce, è grazie a chi quotidianamente tiene aperta un'attività, organizza iniziative culturali, investe risorse proprie e continua a non arrendersi al declino.
Per questo motivo ci auguriamo, e personalmente restiamo sempre diponibili nei confronti dell'amministrazione a dare il nostro contributo, che la riqualificazione dell'area dell'ex Mazzini possa raprresentare anche unaoccasione per pensare non una successione di interventi isolati, ma un progetto complessivo di idea del centro storico, capace di mettere a sistema opere pubbliche, mobilità, commercio, patrimonio edilizio, servizi e spazi pubblici".
Si tratta di un intervento atteso da anni, che restituisce finalmente concretezza a un percorso di rigenerazione urbana sul quale, negli ultimi mesi, si è lavorato con convinzione, contribuendo alla definizione di una soluzione condivisa e sostenibile.
Già nei mesi scorsi avevamo avuto modo di rappresentare pubblicamente la necessità di procedere con la demolizione dell'edificio e con la realizzazione di un'area destinata a verde pubblico, spazi di aggregazione e parcheggi a servizio del centro storico. Una proposta nata dall'ascolto del territorio, dal confronto con cittadini, residenti, associazioni e operatori economici, oltre che da un costante dialogo con gli uffici comunali e con l'Amministrazione.
Per questo motivo accogliamo con soddisfazione l'avvio di un percorso che consideriamo un esempio positivo di buona amministrazione: quando la politica ascolta, approfondisce, si confronta e riesce a trasformare le esigenze della comunità in progettualità concrete, il risultato non appartiene a una parte politica ma all'intera città.
L'area dell'ex Mazzini, per posizione e caratteristiche, rappresenta uno dei luoghi più strategici del centro storico. La sua riqualificazione potrà contribuire a migliorarne accessibilità, qualità urbana e vivibilità, restituendo ai cittadini uno spazio rimasto per troppo tempo simbolo di degrado.
Allo stesso tempo, proprio perché riteniamo questo intervento così importante, crediamo che esso non possa e non debba essere considerato un punto di arrivo. Al contrario, dovrebbe rappresentare il punto di partenza di una più ampia strategia dedicata al centro storico.
In questo senso vogliamo anche ringraziare la consigliera Daniela Palaia per l'attenzione che in questi giorni ha finalmente voluto dedicare a questo tema. L'auspicio, tuttavia, è che la stessa attenzione possa ora tradursi in un lavoro costante di programmazione e coordinamento, coerentemente con il ruolo di delegata del Sindaco al centro storico.
Negli anni abbiamo ascoltato numerose riflessioni, condivisibili, sulla necessità di costruire una visione complessiva capace di mettere in relazione mobilità, servizi, residenzialità, commercio, cultura, accessibilità e rigenerazione urbana. È una visione che continuiamo a ritenere indispensabile e della quale, purtroppo, ancora oggi si fatica a vedere un'effettiva traduzione in azioni coordinate.
Il centro storico di Catanzaro attraversa probabilmente uno dei momenti più difficili della sua storia recente. Le chiusure delle attività commerciali, la perdita progressiva di residenti, le difficoltà del tessuto economico e sociale raccontano una realtà che non può essere ignorata.
È giusto riconoscere che in questi anni non sono mancate alcune iniziative di qualità. Ma è altrettanto giusto ricordare che la parte più viva del centro storico continua a essere alimentata soprattutto dall'impegno di imprenditori, associazioni, professionisti e singoli cittadini che, nonostante tutto, hanno scelto di investire, restare e credere ancora in questo luogo. Se oggi nel centro storico esiste ancora una luce, è grazie a chi quotidianamente tiene aperta un'attività, organizza iniziative culturali, investe risorse proprie e continua a non arrendersi al declino.
Per questo motivo ci auguriamo, e personalmente restiamo sempre diponibili nei confronti dell'amministrazione a dare il nostro contributo, che la riqualificazione dell'area dell'ex Mazzini possa raprresentare anche unaoccasione per pensare non una successione di interventi isolati, ma un progetto complessivo di idea del centro storico, capace di mettere a sistema opere pubbliche, mobilità, commercio, patrimonio edilizio, servizi e spazi pubblici".
Lo affermano in una nota i consiglieri comunali Mancuso e Serraino.




