Denunce per coltelli, violazioni di misure e guida in stato di ebbrezza nel Vibonese

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  10 marzo 2026 14:15

Nel corso della settimana appena trascorsa, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno attuato un articolato dispositivo straordinario di controllo del territorio, sviluppato attraverso mirati servizi finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati.

Al riguardo, la Sezione Radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia ha deferito due soggetti, trovati in possesso, rispettivamente, di due coltelli a serramanico, uno della lunghezza di 17 cm e l’altro di 16 cm, il cui porto, in relazione alle circostanze di tempo e di luogo, è da ritenersi ingiustificato.

I militari hanno inoltre deferito due persone sottoposte alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, risultate assenti presso le rispettive abitazioni al momento dei controlli. Analoga condotta è stata rilevata a carico di un cittadino marocchino residente a San Costantino Calabro, sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali.

Nel corso dei servizi sono state altresì elevate sanzioni amministrative nei confronti di sette conducenti sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla normativa vigente, con valori compresi tra 0,57 g/l e 0,79 g/l. Le violazioni accertate hanno comportato sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a circa 3.800 euro, nonché la segnalazione dei trasgressori alla Prefettura per la conseguente sospensione della patente di guida.

I Carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno, ad Acquaro, Pizzoni, Serra San Bruno e Soriano Calabro hanno svolto analoghi servizi.

A Serra San Bruno, nel corso di una perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno colto un soggetto in possesso di un coltello di genere vietato della lunghezza complessiva di 20 centimetri. Il porto dell’arma, in relazione alle circostanze di tempo e di luogo, è stato ritenuto ingiustificato, con conseguente deferimento per porto di oggetti atti ad offendere.

Ad Acquaro, a seguito di verifiche eseguite dai militari dell’Aliquota Radiomobile, è stato accertato che un soggetto aveva modificato, senza autorizzazione, il luogo di custodia della propria autovettura già sottoposta a sequestro. Anche in questo caso si è proceduto al deferimento.

Infine, a Pizzoni, i Carabinieri della Stazione di Vazzano, nel corso di un controllo su un veicolo già sottoposto a sequestro, hanno accertato che l’intestatario aveva proceduto alla demolizione del mezzo in assenza della prescritta autorizzazione, deferendolo all’Autorità Giudiziaria.

Parallelamente sono proseguiti i controlli sulla regolarità dei controlli ai detentori di armi. I suddetti controlli attengono alla verifica della permanenza dei requisiti soggettivi, nonché alle modalità di custodia ed alla esatta corrispondenza tra armi e munizioni denunciate e quelle in concreto possedute. In tale contesto, ad Arena, a seguito della verifica dei requisiti soggettivi, la locale Stazione ha proceduto al ritiro cautelativo delle armi legalmente detenute da un uomo. Si tratta di due pistole cal. 9 e di 50 cartucce, nonché del relativo titolo di polizia.

Si precisa che i procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, per tutti gli indagati, vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza irrevocabile di condanna.


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