Depuratore di Catanzaro. I ritardi sulle gare del nuovo e la costosa manutenzione del vecchio

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  07 giugno 2021 15:41

Il depuratore di Catanzaro è una delle questioni irrisolte del capoluogo regionale. A circa sette anni dal primo appalto ancora oggi la nuova opera non è stata realizzata. Ad oggi, quindi si deve operare con il vecchio che necessita di continui e costosi interventi di manutenzione, mentre affinché venga realizzata la nuova piattaforma (a seguito del nuovo bando) occorreranno almeno un paio di anni. A tracciare la cronistoria della vicenda ci ha pensato l'ex consigliere comunale Gianmichele Bosco. "La vicenda del depuratore di Catanzaro Lido inizia con un bando del 2014. Da consigliere comunale mi sono trovato a parlare spesso del depuratore.  Il bando del 2014 riguardava sia il depuratore che la rete fognaria,  ma questo per una serie di motivi è fallito, nel senso che nel 2018 c'è stata la revoca dell'aggiudicazione. I cittadini di fatto restano senza depuratore. Dal 2018 al 2020 rimane tutto fermo  dopo la revoca dell'appalto".  "Nelle more il Comune di Catanzaro interviene per mettere le toppe con interventi straordinari destinando 500 mila euro prima e 350 mila euro dopo per rattoppare le pezze. Solo nel novembre 2020 interviene un nuovo concorso di progettazione", spiega Gianmichele Bosco.

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"Adesso eventualmente solo a luglio verrà depositato lo studio di fattibilità e per concludere la procedura ci vorranno due anni. I cittadini non vedranno risolto il problema del depuratore con ulteriori spese di amministrazione straordinaria che saranno certamente necessarie", aggiunge l'ex consigliere comunale di Cambiavento. "Il Comune di Catanzaro non ha al momento un progetto per le reti fognarie ed in 8 anni nemmeno il problema della depurazione è ancora risolto. Si dovranno attendere almeno 2 anni ormai per una soluzione definitiva. L'iter procedurale è questo e per il 2021/ 2022 si lavorerà in emergenza valutando ulteriori investimenti straordinari probabilmente di cifre uguali o superiori agli 850 milioni di euro", conclude Bosco.

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