
Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla ricerca di armi illegalmente detenute, i Carabinieri della Stazione di Arena hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia un imprenditore agricolo del luogo, ritenuto, allo stato degli accertamenti, responsabile dei reati di ricettazione e detenzione abusiva di arma comune da sparo.
Il provvedimento è scaturito dagli accertamenti conclusi a seguito di una perquisizione domiciliare, eseguita ai sensi dell’art. 41 del TULPS., dai militari della Stazione di Arena con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, della Stazione di Dinami e del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, all’interno di un casolare riconducibile all’indagato, ubicato nel territorio del comune di Dinami.
Nel corso delle operazioni, i militari hanno rinvenuto una carabina ad aria compressa cal. 4.5, classificata come arma comune da sparo, detenuta in assenza di qualsiasi titolo autorizzativo.
I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di accertare che l’arma era provento di furto, denunciato nel luglio 2022 presso la Stazione Carabinieri di Certosa di Pavia.
La carabina è stata sottoposta a sequestro penale e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nel medesimo contesto delle attività di prevenzione e contrasto dei reati sul territorio provinciale, i Carabinieri sono intervenuti anche nel comune di Polia, dove hanno tratto in arresto un uomo per coltivazione illecita di sostanze stupefacenti. Nel pomeriggio del 30 giugno, i Carabinieri della Stazione di Polia, con il supporto dei militari della Stazione di Filadelfia e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo ritenuto responsabile di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.
L’attività si inserisce nell’ambito dei servizi di prevenzione e repressione del fenomeno della produzione di sostanze stupefacenti predisposti dall’Arma sul territorio provinciale. Nel corso di un mirato servizio di osservazione e controllo, svolto in località Fellà del comune di Polia, i militari hanno sorpreso il soggetto mentre stava irrigando una piantagione di cannabis, abilmente occultata tra la fitta vegetazione presente in un’area rurale. La coltivazione era composta da 187 piante.
Accortosi della presenza dei Carabinieri, l’uomo ha tentato di darsi alla fuga, ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato dagli operanti. Informata la Procura della Repubblica di Vibo Valentia, si è proceduto al sequestro e alla campionatura delle piante per i successivi accertamenti tecnici.
Ultimate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia in esecuzione delle disposizioni impartite dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia.
_I procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza irrevocabile di condanna._
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