Dipendenti Az Spa contrari alla procedura di esternalizzazione. Proclamata l'agitazione ma arrivano le rassicurazioni

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images Dipendenti Az Spa contrari alla procedura di esternalizzazione. Proclamata l'agitazione ma arrivano le rassicurazioni
filcams
  19 luglio 2019 17:10

di FRANCESCO IULIANO

DALLE parole ai fatti. Con la proclamazione dello stato di agitazione da parte degli autisti dipendenti Az SpA interessati alla procedura di esternalizzazione, sembra essere iniziata quella fase che dovrà portare, inevitabilmente, nelle prossime settimane, ad un’assunzione di responsabilità. Da una parte e/o dall’altra.

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Una vicenda, quella che interessa 14 dipendenti Az SpA con qualifica di “autista”, che si trascina già da qualche tempo. Da quando l’Azienda ha avviato una procedura di cessione di ramo d’azienda, con la volontà di esternalizzare il settore dei trasporti.  Una procedura che ha messo in allarme i lavoratori che chiedono la ricollocazione in azienda evitando il passaggio ad altre proprietà. Nello scorso mese di giugno, le parti (rappresentanti delle sigle sindacali e dirigenti aziendali) si sono incontrati nella sede di Confindustria Catanzaro. Un incontro nel quale, alla fine, le parti hanno ribadito quelle che sono le proprie intenzioni: da una parte, quella di andare avanti nel progetto aziendale, dall’altra, quella di lottare in difesa del proprio posto di lavoro.

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Le rassicurazioni espresse dall’Azienda hanno mirato a tranquillizzare i dipendenti confermando la volontà di non penalizzarli e manifestando il proprio impegno formale, qualora l'appaltatore in futuro proceda a licenziamenti per cambio di appalto e/o per crisi aziendale e di provvedere a garantire, in ogni caso, continuità lavorativa ai predetti lavoratori. Un progetto  - aveva confermato l’Azienda – che non prevede alcun danno per i lavoratori e nessuna perdita del posto di lavoro, di retribuzione e di tutele. La Filcams-Cgil, sigla vicina ai dipendenti Az in questa vicenda, nella giornata di ieri, ha annunciato lo stato di agitazione. «Ribadiamo – è scritto in una nota - la contrarietà della Filcams  che rappresenta tutti i lavoratori del comparto, alla definizione di una procedura che nulla ha a che vedere con una reale cessione di ramo d'azienda; l'Az SpA vuole solo liberarsi degli autisti per fare cassa. Di fatto, sarà sempre AZ spa ad organizzare il lavoro e la logistica della distribuzione di prodotti commerciali presso i propri punti vendita, quindi non è soddisfatto il vincolo di autonomia funzionale del reparto, come la legge sulle esternalizzazioni prescrive. Siamo pronti a dare battaglia per tutelare i diritti dei lavoratori, con ogni mezzo legale a nostra disposizione e non escludiamo azioni di lotta più incisive per richiamare l'azienda alle proprie responsabilità. Az SpA è ancora nelle condizioni di ritirare la procedura, lo faccia con senso di responsabilità e per rispetto dei propri dipendenti, che hanno nel tempo con lealtà e spirito di sacrificio lavorato nell'interesse della proprietà».

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