Discarica abusiva a cielo aperto di rifiuti pericolosi nel Crotonese: una denuncia

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  28 settembre 2026 11:02

 Nel cuore dell’entroterra crotonese, tra le aree di inestimabile valore paesaggistico e ambientale che custodiscono la biodiversità del territorio, si consumava un degrado silenzioso. È quanto scoperto nel corso della mattinata del 24 settembre scorso a Cotronei (KR), dove la costante attività di controllo e tutela del territorio condotta dai Carabinieri ha portato alla luce una discarica abusiva a cielo aperto.

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A conclusione di meticolosi accertamenti, i militari della locale Stazione, affiancati e supportati dal personale specializzato del Nucleo Carabinieri “Parco” del medesimo comune e del Nucleo Carabinieri Forestale di Petilia Policastro (KR), hanno deferito in stato di libertà un uomo di 58 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di gestione illecita e abbandono di rifiuti pericolosi.

L'operazione ha svelato uno scenario di grave incuria: all'interno di un terreno di proprietà dell'estensione di circa 1.000 metri quadri — ricadente nella zona di protezione speciale “Marchesato e Fiume Neto” — era stato allestito un deposito incontrollato di rifiuti speciali, sia pericolosi che non. Tra rottami di veicoli fuori uso, elettrodomestici in disuso, pneumatici logori e cumuli di materiale plastico e ferroso, l'area era stata trasformata in un ricettacolo di scarti.

Di fronte alla violazione e alla necessità di tutelare l'ecosistema, i militari hanno proceduto all'immediato sequestro dell'intera area, bloccando sul nascere ulteriori danni ambientali.

Tali attività in stretto raccordo con il Procuratore della Repubblica di Crotone dott. Domenico Guarascio continuano ad inserirsi, anche, tra quegli obiettivi prioritari indicati dall’Autorità Giudiziaria che hanno come finalità quella di tutelare il territorio e di contrastare tutte quelle attività illecite in grado di arrecare nocumento all’ambiente.