Discarica nel Comune di Sant'Onofrio, il Tar "archivia" il progetto della Ecosistem

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La sede del Tar Calabria
  31 gennaio 2022 14:53

Rigettato dal Tar (Giancarlo Pennetti, Presidente, Francesca Goggiamani, Referendario Estensore; Domenico Gaglioti, Referendario)  il ricorso della  Ecosistem S.r.l proposto contro la Regione Calabria nei confronti dei Comuni di Sant'Onofrio e  Vibo Valentia e della Provincia di Vibo Valentia,  per l'annullamento  del decreto di improcedibilità ed archiviazione relativa al  progetto “Realizzazione di una discarica per rifiuti speciali non pericolosi ubicata nel Comune di Sant'Onofrio (VV) in Località Palombara”.  

La Ecosistem s.r.l. aveva impugnato, con richiesta di tutela cautelare, l’atto con cui la Regione Calabria aveva dichiarato l’improcedibilità della sua istanza   per il progetto relativo alla realizzazione di una discarica per rifiuti speciali non pericolosi nel Comune di Sant’Onofrio motivato sulla presenza di alcune aree boscate, sulle quali sussisterebbe anche un vincolo (non inibitorio) di carattere idrogeologico, e sulla “inidoneità” della strada di accesso al sito individuato.

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Alle "censure" proposte  -  solo in parte il progetto coinvolgeva aree boschive  e manifesta illogicità, contraddittorietà, disparità di trattamento, difetto di motivazione e di istruttoria in ordine alla ritenuta “inidoneità” della strada di accesso al sito, in quanto il progetto non prevede in nessuna delle sue parti la necessità di allargare la strada di accesso - la  Regione Calabria aveva sostenuto   la legittimità della determinazione .  

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"Seppur è vero in termini generali, per come prospettato dalla ricorrente- si legge, tra l'altro, nel provvedimento -    che la gestione dei rifiuti sia di pubblico interesse, che la pubblica utilità di un’opera prescinda dal fatto che essa sia realizzata su iniziativa pubblica o privata e che, una volta autorizzate, le discariche divengano opere di pubblica utilità in termini precipui la tesi difensiva non riesce a confutare la legittimità dell’adottato provvedimento stante la specifica prescrizione del capitolo 19 del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR) il quale a sua volta non sconta la denunciata illegittimità per contrasto con il Quadro Territoriale Regionale a valenza paesaggistica (QTRP). Prevede il Piano regionale di gestione dei rifiuti al capitolo 19 criteri escludenti e penalizzanti per il livello di tutela “uso del suolo” per la localizzazione di nuovi impianti". Senza dimenticare che "Il piano regionale dei rifiuti contiene una norma restrittiva prevalente per specialità che preclude senza derogabilità impianti di discarica privata in zone con aree boschive".

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