Discriminazioni sui luoghi di lavoro, in Consiglio regionale la "Relazione d’attività 2023" con un focus su infortuni e prospettive da perseguire

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  20 marzo 2024 11:56

Sarà presentata il prossimo venerdì 22 marzo alle ore 10.30, presso l’aula A. Acrì del Consiglio regionale, la Relazione di Attività 2023 dell’Osservatorio contro le discriminazioni nei luoghi di lavoro della regione Calabria.

 All’incontro parteciperanno il Presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso e altre personalità politiche e sociali.

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L’Osservatorio contro le discriminazioni nei luoghi di lavoro, istituito con Legge Regionale 41/2022, la cui prima riunione operativa si è tenuta a giugno scorso, ha riassunto quanto fatto con una fotografia dello stato attuale riferito ai fenomeni discriminatori e, nel rispetto di quanto previsto dal legislatore, relativamente agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali.

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L’attenta attività di analisi dei fenomeni in esame tenuta in seno all’Organismo regionale ha consentito di tracciare le linee guida per i prossimi mesi con importanti determinazioni in merito.

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Ciò che si vuol realizzare, obiettivo condiviso dai vertici regionali in particolar modo dal Presidente Occhiuto e dal Presidente Mancuso, è un’azione mirata a durare nel tempo. L’Osservatorio - afferma il Presidente dell’osservatorio, Ornella Cuzzupi - punta a essere un mezzo per migliorare le condizioni di lavoro e dare ai lavoratori e alle imprese la possibilità di crescere e aiutare la regione e il Paese per uno sviluppo giusto e democratico. Per fare ciò bisogna uscire dagli ambiti ristretti e andare tra la gente, nelle aziende, aiutare tutti a comprendere quanto sia importante una corretta politica inclusiva e non discriminante. Occorre aggirare il muro di omertà esistente rendendo esplicita l’attenzione e la presenza delle istituzioni fornendo ai lavoratori uno strumento evidente, funzionale e disponibile”.

       È da sottolineare l’importante Protocollo d’intesa sottoscritto recentemente dall’Osservatorio con l’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) che dal 2011 ha ampliato la propria missione, così come pure appare sostanziale l’impegno assunto dall’Osservatorio a valutare interventi specifici per la “realizzazione di una più adeguata politica di sicurezza sul lavoro, azione strettamente collegata al contrasto alle discriminazioni”.

       Su quest’ultimo aspetto il Presidente Cuzzupi è determinata nell’affermare come “un lavoratore che non opera in sicurezza è, di fatto, un lavoratore discriminato!

       “Un ringraziamento particolare va fatto al Presidente Mancuso per il prezioso supporto, ai componenti dell’Osservatorio e agli Enti e Organismi privati e pubblici che hanno collaborato in questi mesi. Allo stesso tempo, come abbiamo anche suggerito nella Relazione - continua Cuzzupi - appare importante la realizzazione di un unico report regionale che racchiuda una serie di elementi facendoli confluire dalle strutture interessate in maniera continua. Occorre che tutti si sentano coinvolti nel costruire una nuova Calabria dove il lavoro rappresenti un valore vero, concreto e corretto. Noi dell’Osservatorio crediamo in questo e le nostre azioni andranno sempre in tal senso”.

 

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