Disinquinamento del Mesima, nero su bianco il contratto d’appalto per San Calogero: lavori per cinque milioni di euro
12 giugno 2026 18:10
Qualche mese addietro era arrivata l’approvazione del progetto esecutivo. E nella giornata odierna, è stato incastonato un ulteriore significativo pezzo nel puzzle più ampio che mira al risanamento ambientale della costa vibonese. Il tutto nell’alveo di un processo, in atto ormai da tempo, che dovrà consentire a svariati comuni calabresi di venir fuori dalla procedura d’infrazione dell’Unione europea.
In sostanza, nella sede cosentina degli uffici del subcommissario alla Depurazione Antonino Daffinà, è stato sottoscritto il contratto d’appalto per l’intervento di disinquinamento dell’area omogenea del Mesima, con particolare attenzione al Comune di San Calogero.
A metterlo nero su bianco, insieme allo stesso subcommissario, c’erano il rup Giulio Palma e i rappresentanti dell’impresa aggiudicataria, la “Consorzio VALORI S.C.A.R.L.”, Davide Ferraro e Antonio Pugliano.
Un atto, quello siglato nelle scorse ore, che chiude la lunga fase amministrativa di affidamento ed apre quella esecutiva per l’adeguamento del sistema fognario e depurativo. Quanto ai numeri dell'appalto, l’investimento supera i 5 milioni di euro ed interessa un’area strategica della Piana di Gioia Tauro. Chiaro l’obiettivo di Daffinà: superare le criticità storiche del sistema di collettamento e depurazione che negli anni hanno inciso sulla qualità delle acque marine.
Nel dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di nuovi collettori fognari, per intercettare e convogliare correttamente i reflui, e di nuovi impianti di sollevamento, al fine di garantire il funzionamento anche nelle zone a quota più bassa.
Lavori che consentiranno di adeguare l’impianto di depurazione di San Calogero per portarlo ai normali standard normativi. Nello specifico, fari accesi anche sulla frazione di Calimera, dove sarà effettuato il completo rifacimento dell’impianto esistente, intervento atteso da tempo dalla comunità locale.
Nei prossimi giorni, dunque, è prevista la consegna dei lavori e l’apertura del cantiere della durata stimata sui 15 mesi.
“Si tratta di un intervento strategico – sottolinea il subcommissario Daffinà che opera in perfetta sinergia con il commissario nazionale Fabio Fatuzzo – nella direzione del risanamento definitivo della fascia costiera vibonese. Migliorare il sistema depurativo significherebbe, d’altronde, tutelare l’ambiente, la salute pubblica e valorizzare un territorio che vive di mare e turismo”.
Il potenziamento delle reti e degli impianti dovrà ridurre gli sversamenti a mare e garantire una depurazione più efficace dei reflui urbani. Un obiettivo atteso da anni da cittadini, comitati e operatori turistici dell’area Mesima.
Con la sottoscrizione di questo appalto, l’ufficio del Commissario per la Depurazione conferma l’impegno a sbloccare le opere ferme e a dotare la Calabria di infrastrutture idriche moderne.
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