
Nuovi episodi di tensione si sono verificati nella serata di ieri e nella mattinata odierna all’interno dell’istituto di Catanzaro .Secondo quanto segnalato la situazione è degenerata al punto da rendere necessario l’intervento del personale con l’uso dello sfollagente e l’impiego di agenti in tenuta antisommossa per ristabilire l’ordine.
Il Consipe denuncia che le criticità di sicurezza erano già state più volte segnalate all’Amministrazione, senza che seguissero interventi concreti ed efficaci. “Il personale è lasciato a operare sotto stress, in condizioni di rischio e intimidazione. La pazienza è finita”
Per questo motivo il sindacato chiede con carattere d’urgenza: L’immediato trasferimento dei detenuti promotori dei disordini e di coloro che li appoggiano; Il riciclo della popolazione detenuta nelle aree interessate, per ristabilire sicurezza e ordine all’interno dell’istituto; Misure immediate a tutela dell’incolumità e della serenità del personale in servizio.
“La sicurezza degli agenti e il rispetto della legalità non possono essere ulteriormente rimandati. Se non arriveranno risposte immediate, si riserva di intraprendere ogni azione sindacale e legale a tutela dei lavoratori”, conclude il delegato Nazionale Giuseppe Marino.
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