Domani alla Porta del Parco di Sersale la presentazione di "Sogni Infranti" di Serafino Schipani 

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images Domani alla Porta del Parco di Sersale la presentazione di "Sogni Infranti" di Serafino Schipani 

  22 giugno 2024 15:23

Nella postfazione il pensiero di Jim Morrison: "Niente è così eterno come la poesia e la canzone"


Domenica 23 giugno 2024, ore 18,   .. presentazione del libro "Sogni infranti" di Serafino Schipani, nella struttura "Porta del Parco" di Sersale, Auditorium "Fabrizio De Andrè". L'iniziativa è promossa dal Comune di Sersale. Dopo i saluti del sindaco di Sersale Carmine Capellupo e dell'assessore alla cultura Serafina Pettinato, seguiranno  gli interventi di Giovanna Moscato dirigente scolastico del Liceo scientifico "Rita Levi Montalcini",  Luigi Stanizzi giornalista professionista, Marco Marchese editore -  Officine Editoriali da Cleto. Concluderà l'autore Serafino Schipani. La cittadinanza è invitata a partecipare. Nella postfazione del libro, Luigi Stanizzi scrive: "Stando a Jim Morrison, niente è così eterno come la poesia e la canzone. Allora, Cari posteri, forse non vedrete il campanile di Sersale o di Cropani, o a Roma (città eterna) il Colosseo ma leggerete certamente queste poesie di Serafino Schipani, alcune trasformate in canzoni da Michele Stanizzi, e capirete la profondità dell'animo umano nel XXI secolo dopo Cristo. Attraverso le parole del poeta Seraschi, ripercorrerete i sentimenti che ricolmarono la vita di uomini e donne, la nostra vita odierna che sarà abissalmente diversa dalla vostra Cari amici sconosciuti del mondo futuro. Ma anche le vostre emozioni, passioni, amori, dolori, gioie, sentimenti saranno diversi? No, credo proprio di no. Saranno identici. I poeti di migliaia di anni orsono ci illuminano con raffinatezza e profondità sui loro sentimenti, sorprendentemente uguali a quelli dei nostri giorni; esattamente come le parole scelte di Serafino Schipani sapranno toccare le corde del cuore dell'umanità nei millenni a venire. Perché i sentimenti sono eternamente gli stessi, cambiano solo le parole: quelle di Seraschi           accarezzano e  accarezzanno sempre le corde più intime. Quindi, niente è così eterno come la poesia. In questo caso, la Sua".

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