Don Roberto Corapi: “Abbiamo dimenticato come stare insieme? Il senso perduto della Pasquetta”

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  06 aprile 2026 09:43

"Abbiamo dimenticato come stare insieme?" – Dalla Santa Messa del Lunedì dell’Angelo alla Pasquetta di oggi - C'era un tempo in cui la Pasquetta iniziava in silenzio, tra le navate di una chiesa, con la Santa Messa del Lunedì dell’Angelo. I nostri nonni si ritrovavano lì, vestiti con cura, portando con sé non solo il pranzo per la giornata, ma anche un senso profondo di gratitudine e comunità. Era un momento che dava significato a tutto ciò che sarebbe venuto dopo.

Terminata la Messa, la festa continuava all’aperto: nei prati, lungo i sentieri, nei luoghi più semplici. Bastava poco per essere felici. Una coperta sull’erba, il cibo condiviso, le risate spontanee. I bambini correvano liberi, gli adulti si concedevano il tempo di parlarsi davvero. Era una giornata fatta di presenza, di relazioni autentiche, di legami che si rafforzavano nella semplicità.Oggi, qualcosa sembra essersi smarrito. La Santa Messa del Lunedì dell’Angelo è spesso diventata un momento trascurato, mentre la Pasquetta si trasforma sempre più in un’occasione frettolosa, scandita da programmi serrati, distrazioni continue e dalla necessità di documentare ogni istante. Ci si incontra, ma senza fermarsi davvero. Si condivide uno spazio, ma non sempre un tempo autentico.E così, senza accorgercene, rischiamo di perdere il senso più profondo di questa giornata: quello di unire spiritualità e convivialità, raccoglimento e gioia, riflessione e leggerezza.

La domanda resta, urgente e sincera: abbiamo dimenticato come stare insieme?Recuperare lo spirito della Pasquetta di una volta non significa tornare indietro, ma scegliere di dare valore a ciò che conta davvero. Ripartire da un momento di raccoglimento, come la Santa Messa, per poi riscoprire la bellezza di una giornata vissuta con lentezza, senza distrazioni, fatta di sguardi, parole e presenza".

lo scrive Don Roberto Corapi.


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