
La Procura di Vibo Valentia ha aperto un’inchiesta per far luce sul decesso di Romania Piccolo, 43 anni, di Tropea, ma residente a Longobardi (frazione di Vibo Valentia). La donna è deceduta nella giornata di ieri nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia dove era stata ricoverata a causa di un’emorragia.
I familiari della donna – e in particolare il marito, Bruno Virdò, che ha presentato un esposto ai carabinieri di Vibo – sostengono che vi sia stato un ritardo di oltre un’ora prima dell’arrivo di un’ambulanza che trasportasse la donna in ospedale. Qui sarebbe deceduta a poche ore dal ricovero.
L’inchiesta è in mano al pm della Procura di Vibo Valentia, Eugenia Belmonte, che ha disposto il sequestro della salma per procedere all'esame autoptico al fine di accertare eventuali responsabilità penali per l’accaduto.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797