
Un momento di confronto pubblico per approfondire uno dei temi più delicati e discussi del dibattito politico e giuridico nazionale. È questo lo spirito dell’iniziativa “Donne al Centro – per difendere il consenso e l’autodeterminazione”, in programma lunedì 16 marzo alle ore 17.30 alla Biblioteca Comunale di Vibo Valentia, promossa da Azione Vibo Valentia insieme al direttivo regionale del partito.
L’incontro nasce con l’obiettivo di aprire uno spazio di riflessione informata sulla riformulazione del disegno di legge proposta dalla senatrice leghista Giulia Bongiorno, che elimina il riferimento esplicito al consenso, discostandosi dall’impostazione della Convenzione di Istanbul, e introduce la nozione di “volontà contraria all’atto sessuale”. Una “sterzata” da parte del Governo dopo che, il 19 novembre 2025, la Camera aveva approvato all’unanimità una proposta di legge che avrebbe finalmente sollevato le vittime dall’onere della prova.
La discussione si colloca a distanza di trent’anni dalla legge sulla violenza sessuale in Italia. Era il 15 febbraio 1996 quando entrava in vigore la legge che abrogava gli articoli del Codice Rocco – il codice penale di epoca fascista – che inquadravano lo stupro tra i delitti contro la moralità pubblica e il buon costume. Con la riforma, la violenza sessuale veniva ricollocata tra i delitti contro la persona, riconoscendo la lesione dell’autodeterminazione individuale e non più un’offesa all’ordine morale.
L’appuntamento sarà l’occasione per comprendere le implicazioni di quella che non è solo un’operazione di semantica, analizzarne le conseguenze giuridiche e culturali e rispondere ai molti interrogativi emersi nella società civile, grazie ai contributi di esperti del diritto, associazioni del territorio e rappresentanti politici.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, del Coordinatore regionale di Azione, Francesco De Nisi e del Commissario cittadino di Azione, Marisa Galati. Seguiranno gli interventi di Raffaella Santelli, vicepresidente dell’associazione Le Foglie di Dafne, dell’avvocata Elda De Masi, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia, e di Ettore Rosato, segretario del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. L’incontro sarà introdotto e moderato dalla giornalista Rosita Mercatante.
Le conclusioni saranno affidate a Elena Bonetti, presidente della Commissione d’inchiesta sugli effetti economici e sociali derivanti dalla transizione demografica in atto e, dal 2019 al 2021, Ministro per le pari opportunità e la famiglia. Uno dei risvolti concreti dell’iniziativa sarà anche la discussione sulle proposte politiche volte a rafforzare la partecipazione femminile in tutti i settori, sostenere la conciliazione tra vita lavorativa e familiare e valorizzare il lavoro di cura, spesso invisibile.
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