Doppi turni a scuola. Lo studente Scicchitano del "Fermi" di Catanzaro: "Un incubo che stravolgerà il nostro diritto allo studio"

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images Doppi turni a scuola. Lo studente Scicchitano del "Fermi" di Catanzaro: "Un incubo che stravolgerà il nostro diritto allo studio"
Davide Pio Scicchitano

Appello di Davide Pio Scicchitano, studente di Girifalco, frequentante l’IIS E. Fermi di Catanzaro Lido. "Gli ultimi provvedimenti presi per l’avvio dell’anno scolastico sono inopportuni ed insostenibili".

  19 settembre 2021 12:48

di DAVIDE PIO SCICCHITANO*

Doveva essere un successo il ritorno tra i banchi degli studenti calabresi ed in particolare catanzaresi quello di quest’anno. E, invece, si sta trasformando in un vero e proprio incubo per tutto il mondo scolastico, dai Dirigenti Scolastici agli alunni, dai docenti ai lavoratori del personale ATA.

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La determinazione del tavolo di coordinamento in tema di scuole e trasporti per l'anno scolastico 2021/2022 - prot. 16504 del 16.09.2021, pervenuta a tutti gli Istituti di Istruzione Superiore di Secondo Grado della provincia di Catanzaro in pari data, al punto MISURE DA ADOTTARE prevede “un’articolazione dell'orario di ingresso e di uscita dalle scuole secondarie di secondo grado in due turni, distanziati di due ore l'uno dall'altro. In particolare, l'ingresso degli studenti dovrà avvenire alle ore 8:00 e alle ore 10:00.” - ha infatti stravolto l’intero lavoro svolto dai singoli Dirigenti Scolastici per garantire a tutti noi studenti un rientro sicuro e tranquillo.

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È insostenibile questa turnazione che si prospetta per tutte le scuole della provincia di Catanzaro.

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Innanzitutto, occorre precisare come la maggior parte degli istituti non sia dotato di servizio mensa. Questa carenza comporterebbe a noi studenti o a seguire un regime alimentare che preveda un buon panino per tutta la settimana o addirittura di soddisfare la sensazione di fame una volta rientrati a casa nel pomeriggio, alternando così la nostra routine.

Inoltre, come faremo a svolgere i compiti che ci verranno assegnati dai docenti se le lezioni termineranno alle 15 (o, addirittura, per gli istituti tecnici, alle 16/16:30)?

Ma, soprattutto, in questa nota pare proprio che qualcuno si sia dimenticato dei nostri compagni più fragili, con gravi disabilità. Quello programmato non è un orario gestibile dalle famiglie dei soggetti con disabilità, poiché gli stessi sono interessati in attività psico-motore pomeridiane, che svolgono da anni.

Senza dimenticare, infine, tutti i punti sostenuti dall’Associazione Nazionale dei Dirigenti Pubblici (ANP) per quanto riguarda la stesura dell’orario scolastico, con docenti impiegati in più istituti.

Detto ciò, mi auguro che questo mio appello arrivi agli studenti come me, cercando di unire le forze, al fine di evitare questo brutto ed inutile scaglionamento con entrate a distanza di due ore.

                                                                                         *Studente di Girifalco, frequentante l’IIS E. Fermi di Catanzaro Lido

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