Due studenti dell’IIS Petrucci-Ferraris-Maresca rappresenteranno l’Istituto catanzarese alla Expo Dubai 2021

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La dirigente Elisabetta Zaccone con gli studenti ed i docenti
  11 dicembre 2021 14:32

di FRANCESCO IULIANO

Sono partiti questa mattina alla volta di Dubai, i due studenti della V^  A dell’Istituto professionale industriale artigianato -  sede Ferraris -, dell’IIS Petrucci-Ferraris-Maresca, Saverio Biamonte e Giovanni Iemma, accompagnati dal docente Roberto Mellea.

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Nei prossimi giorni parteciperanno alla selezione finale del Piano nazionale scuola digitale (Pnsd), all’interno di Expo Dubai 2021, in svolgimento nella capitale dell’omonimo emirato.

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Per Saverio e Giovanni, la soddisfazione di confrontarsi con gli studenti delle altre due scuole finaliste, una pugliese ed una marchigiana, per l’assegnazione del premio finale. Una fase finale del concorso che prevede anche la presenza del ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi.  

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Anche la dirigente dell’Istituto, Elisabetta Zaccone, ha voluto salutare la comitiva prima della partenza. “Sono orgogliosa di questi ragazzi – ha commentato -, dei docenti e di tutta la comunità scolastica per questo successo, perché l’IIs Petrucci-Ferraris-Maresca rappresenterà la Calabria a livello nazionale. Le somme ricevute per la vittoria della fase provinciale e di quella regionale, saranno utilizzate per potenziare il nostro Fablab”.

Il progetto, denominato  “stay away” – è stato detto -, è arrivato a conclusione dopo più di un anno di applicazione e di lavoro per quella che è stata definita una piccola start up con la possibilità della produzione in serie e successiva commercializzazione,  grazie ad un business plan dell’impresa TTE5A Srl.

“Stay Away – hanno spiegato i due ragazzi – si riassume in un dispositivo elettronico innovativo, che ha lo scopo di rilevare la distanza sociale inferiore ad un metro e contemporaneamente misurare la temperatura corporea ad una certa distanza. Il sensore di prossimità rileva la presenza di persone ad una certa distanza di sicurezza ed emette un segnale elettrico che viene elaborato dalla scheda Arduino. Allo stesso modo il sensore di temperatura misura la temperatura corporea e nello stesso modo invia un segnale elettrico alla scheda Arduino. Un’idea nata in riferimento al Decreto Cura Italia del 2020 e realizzata nelle attività didattiche laboratoriali delle discipline di tecnologie elettriche ed elettroniche. Un progetto finanziato in autonomia, con contenuti interdisciplinari di diritto ed economia, inglese ed informatica”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal docente Roberto Mellea che ha sottolineato come “il risultato raggiunto sia il frutto del lavoro e dei sacrifici dei ragazzi che, anche in periodo di lockdown, si sono impegnati ad ideare e realizzare un prototipo innovativo. Un lavoro eseguito nel fablab dell’istituto con una didattica innovativa e laboratoriale. Per questo risultato – ha concluso - devo ringraziare anche il collaboratore tecnico Piero Cosentino, che ci ha sostenuto per tutto il tempo del progetto”.

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