È scontro sul bollo auto, Tridico contro Occhiuto e Giannetta replica a Baldino

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images È scontro sul bollo auto, Tridico contro Occhiuto e Giannetta replica a Baldino


  13 giugno 2026 15:03


«Leggo sul Messaggero che Roberto Occhiuto vuole eliminare il bollo auto. Ha cambiato idea, ed è un bene, perché come è noto quando in campagna elettorale proposi di cancellare il bollo auto venni preso in giro da Occhiuto, che la definì una boutade elettorale. La mia proposta, lo ricordo, prevedeva di esonerare il pagamento del bollo auto, fino a 250 euro, i nuclei con Isee fino a 25mila euro. Questo perché con le strade calabresi ridotte a mulattiere ritengo immorale che la regione chieda una tassa per un servizio che non garantisce.
Oggi Occhiuto commette un errore e afferma che l’abolizione non spetta alla Regione, eppure come feci in campagna elettorale e dopo pareri tecnici, compresi i vertici dell’Aci, voglio ricordare che il bollo è un tributo proprio derivato: lo Stato fissa il tetto delle aliquote e non le esenzioni. Lo ha scritto la Corte costituzionale nella sentenza 122 del 2019: una Regione può introdurre nuove esenzioni anche se lo Stato non le prevede. Lo conferma l'Agenzia delle Entrate. E inoltre dal 1° gennaio 2026 il bollo è materia interamente regionale.
Occhiuto non può far finta di non saperlo, perché con la legge regionale 21 del 2022 la sua maggioranza ha già tagliato del 50% il bollo alle auto tra i venti e i ventinove anni: trenta milioni di agevolazione, votati in Consiglio.
Concludendo, sono lieto che Occhiuto abbia capito, con i suoi tempi, che avevo ragione io. Ora legga con attenzione tutte le proposte del nostro programma elettorale, perché troverà altre buone misure per il bene della nostra Calabria». È quanto dichiara l’europarlamentare Pasquale Tridico, capodelegazione del M5s a Bruxelles, già candidato presidente della Regione Calabria.

“La parlamentare di origini calabresi Vittoria Baldino ha trascorso l’intera campagna elettorale per le regionali a difendere le strampalate proposte del candidato del centrosinistra Pasquale Tridico, sonoramente bocciato dagli elettori, che hanno invece premiato con una netta vittoria il presidente Roberto Occhiuto.
 
Evidentemente, però, la vicepresidente del M5S continua a perseverare negli stessi errori.
 
La proposta avanzata da Tridico di abolire il bollo auto a livello regionale era semplicemente impraticabile, perché una Regione non lo può fare.
 
Ancora più sorprendente è leggere oggi che la stessa Baldino sostiene che in regioni come Emilia-Romagna, Campania, Lazio e Toscana il bollo auto sarebbe stato abolito.
 
Si tratta di un’affermazione palesemente falsa. In quelle regioni il bollo auto continua ad essere pagato da milioni di cittadini e sono previste soltanto limitatissime agevolazioni o esenzioni limitate a particolari categorie di veicoli o contribuenti.
 
La verità - dichiara ancora Giannetta - è che il bollo auto rappresenta una piccola patrimoniale mascherata, una tassa odiosa che soltanto un intervento dello Stato può eliminare definitivamente, garantendo al tempo stesso alle Regioni le necessarie compensazioni finanziarie.
 
Ed è esattamente questa la proposta avanzata dal presidente Roberto Occhiuto.
 
Prima di impartire lezioni agli altri, Vittoria Baldino farebbe bene ad approfondire meglio la materia ed evitare di continuare a raccontare ai cittadini cose errate e non corrispondenti alla realtà” conclude Giannetta.


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