Elezioni a Lamezia Terme, l'ex sindaco Speranza: "Il centrosinistra punti su Piccioni"

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Gianni Speranza
  02 ottobre 2019 16:43

di ANTONIO CANNONE

E' come cercare l'ago in un pagliaio. Questo quanto accade a Lamezia Terme in casa Pd e più in generale nel centrosinistra. La ricerca di un candidato a sindaco "ideale" che possa mettere tutti d'accordo continua ad essere una chimera. Nella tarda serata di ieri, si era diffusa la "notizia" di una possibile ricandidatura dell'ex primo cittadino Gianni Speranza attorno alla quale ci sarebbe stata convergenza.
Ma tant'è, oggi lo stesso Speranza smentisce chiaramente affermando "che non esiste la possibilità di una candidatura a sindaco e a consigliere comunale della nostra città, che ho avuto il grande onore di guidare per 10 anni e due mandati consecutivi. Innanzitutto non c’è la mia disponibilità".Speranza va oltre quando afferma che "dal 2015 ormai sono completamente fuori dalle vicende locali. Cometanti cittadini sono anche molto incerto sulla politica regionale e nazionale. Da 4 anni non ho più tessere di partito. Ho sempre espresso a tutti la mia indisponibilità. Quindi non riesco a comprendere come sia circolato il mio nome. Nessuno mi ha comunicato che l’avrebbe fatto".
Poi di fatto lancia la candidatura del suo ex assessore, Rosario Piccioni. "Infine - conclude - da tempo gruppi, associazioni e tante persone alle quali sono legato propongono giustamente l’avvocato Rosario Piccioni. C’ è stata anche molta disponibilità a valutare positivamente almeno due ipotesi avanzate negli ambienti del Pd. Ed io condivido un processo di rinnovamento imperniato su una figura autorevole come Rosario. Quindi come si suol dire: sono già impegnato a sostenere un’altra candidatura".

Nel centrodestra il Nuovo Cdu sostiene Mascaro

Intanto nel centrodeastra si è in attesa della conferma ufficiale di Ruggero Pegna che prima di accettare ha chiesto di conoscer programmi e liste che lo sosterrebbero; mentre il Nuovo Cdu ha abbandonato la coalizione per sostenere l'ex sindaco, Paolo Mascaro.

Presentato il progetto ambientale di Massimo Cristiano sindaco

Il candidato a sindaco Massimo Cristiano, dal canto suo, ha presentato nel corso di una conferenza stampa il programma elettorale per quanto riguarda il settore Ambiente e Lamezia Multiservizi., affiancato dall’esperto Nicola Rotundo e da numerosi candidati al Consiglio comunale.
"Al momento sono l’unico candidato ufficiale - ha detto Cristiano - siamo gli unici che hanno un programma serio e credibile per la città, mentre noi oggi parliamo di ambiente, rifiuti zero, Multiservizi, gli altri sono alla ricerca spasmodica del candidato a sindaco che non esiste. A 10 giorni dalla presentazione delle liste, in ogni caso i cittadini si troveranno persone catapultate dal nulla, che nulla conoscono della reale condizione del Comune e del disastro che esiste al suo interno. Il risultato sarà un prototipo creato in un laboratorio artificiale che farà una breve comparsa per poi scappare via alle prime difficoltà. Si sono susseguiti una serie di nominativi, tra questi Ruggero Pegna quale possibile candidato del centro destra. Ma, senza nulla togliere alla persona ed al professionista stimato a livello nazionale e non solo, che nessuno può mettere in dubbio, ma cosa ne sa uno come Ruggero Pegna che fa benissimo il suo mestiere, del Comune di Lamezia che oggi si trova in una condizione drammatica? L’equazione volto pulito catapultato in politica in passato è stata un fallimento totale che ha prodotto solo disastri e la nostra città ne è l’esempio concreto".

Le liste che appoggiano Cristiano sono "La svolta Massimo Cristiano sindaco” e “Nuova Lamezia-Cristiano sindaco”

"Punta di diamante del programma - ha proseguito Cristiano - la politica di salvaguardia ambientale.  Vogliamo rivoluzionare la città con la creazione di una short list di disoccupati lametini, unico requisito Isee e attestato di disoccupazione, un battaglione di persone che verranno impiegati in tutti i quartieri della città, che provvederanno a fare quello che oggi la Lamezia Multiservizi non fa, ovvero pulire le strade, marciapiedi, giardini a fronte del pagamento di un servizio che oggi costa 1.500.000 di euro ma che non viene svolto(fonte controllo analogo Comune di Lamezia). Daremo decoro urbano, creando posti di lavoro per i lametini; partiranno subito le convenzioni con le guardie ambientali(già sperimentate in passato) per reprimere ogni forma di inciviltà.Abbiamo le idee chiare per far cambiare volto alla città di Lamezia e, mentre noi parliamo di programmi per i lametini, oggi rappresentiamo l’unico progetto politico di svolta lontano dai soliti tromboni della vecchia politica".