
Si vota anche in 13 Comuni del Vibonese per le amministrative del 24 e 25 maggio prossimi. Su candidature e liste resta l’attenzione della Prefettura di Vibo Valentia e del prefetto Anna Aurora Colosimo, atteso che sono ben 6 i candidati a sindaco le cui amministrazioni, negli anni, sono state sciolte per infiltrazioni mafiose.
Tre i candidati a sindaco a Tropea e ben due aspiranti nuovi primi cittadini sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose: Giovanni Macrì nell’aprile 2024 (sullo stesso pende dinanzi al Tribunale di Vibo richiesta di incandidabilità avanzata dal Ministero dell’Interno) e Giuseppe Rodolico, sciolto nel 2016. A Briatico tra i candidati a sindaco figura Costantino Massara, sciolto nel 2003 per infiltrazioni mafiose, mentre a San Calogero è candidato Nicola Brosio, sciolto per gli stessi motivi nel 2013. A San Gregorio d’Ippona, invece, il ricandidato sindaco uscente Pasquale Farfaglia è stato sciolto per infiltrazioni mafiose nel 2007, mentre ad Acquaro si ricandida il sindaco Giuseppe Barilaro, sciolto per mafia nel settembre 2023.
Diversi poi gli aspiranti consiglieri comunali ricandidati facenti parte di maggioranze sciolte per infiltrazioni mafiose oppure a suo tempo dichiarati incandidabili oppure ancora citati in inchieste antimafia insieme ai familiari: così a Tropea, Ricadi, Briatico, Limbadi, Acquaro e San Gregorio d’Ippona.
Una sola lista alle comunali è stata invece presentata a Monterosso Calabro, Acquaro e Spilinga ed anche qui alta è l’attenzione della Prefettura per via di elezioni in solitaria e senza avversari politici.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797