Emergenza rifiuti. Unindustria Calabria incontra la Regione. De Caprio: "Chi paga può entrare negli impianti"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Emergenza rifiuti. Unindustria Calabria incontra la Regione. De Caprio: "Chi paga può entrare negli impianti"
Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria

Il presidente Ferrara ha manifestato, la disponibilità delle aziende del settore a realizzare le linee 3 e 4 del secondo forno della linea del termovalorizzatore regionale

  02 marzo 2021 10:45

"Si è svolta nei giorni scorsi, presso la Cittadella Regionale una riunione tra i vertici di Unindustria Calabria (il Presidente Aldo Ferrara, il Direttore Dario Lamanna, il Presidente Sezione Energia, Chimica e Ambiente,  Crescenzo Pellegrino, il  direttore di Confindustria Cosenza,  Rosario Branda) e l’Assessore alla Tutela dell’Ambiente della Regione, dott. Sergio De Caprio accompagnato dall' ing. Gianfranco Comito, dg del dipartimento, dall' ing. Vincenzo De Matteis ed dall’ ing. Ida Cozza Ufficio Rifiuti e dalla dott.ssa Emanuela Altilia. Scopo dell’incontro è stata l’analisi delle complesse problematiche che caratterizzano la gestione dei rifiuti sul territorio regionale". E' quanto si legge in una nota stampa.

"In particolare, - prosegue la nota - per quanto concerne i pagamenti alle Imprese del servizio di trattamento, l' Assessore De Caprio è stato molto chiaro e netto: il principio generale deve essere che chi paga le fatture alla scadenza può entrare in impianto, chi non paga non può conferire. E' necessario, infatti, escludendo qualsiasi tipo di intervento finanziario da parte della Regione ed a parte la buona pratica del modello Catanzaro che non presenta criticità, adottare il modus operandi  in essere presso l' ATO 1 Cosenza, con la sottoscrizione dello schema quadro tra ATO e Gestore dell’impianto di trattamento e poi contrattazione diretta tra quest’ultimo e ciascun Comune".

Banner

"Relativamente, invece, alla disponibilità di impianti regionali per lo smaltimento degli scarti, - si legge ancora - l’Assessore De Caprio ha comunicato che sono in corso le attività per assicurare agli stessi impianti le volumetrie di discarica individuate con le ultime ordinanze emanate nonchè il revamping della 2° linea del termovalorizzatore regionale, cui si sta lavorando con la Città Metropolitana. L’intervento dovrebbe essere completato entro i prossimi due mesi al fine di consentire il pieno utilizzo delle linee 1 e 2 con 400 t/giorno di conferimenti di CSS per le quote assegnate a ogni impianto di trattamento. Da parte di Unindustria Calabria, il Presidente Ferrara ha manifestato, supportato dalle argomentazioni tecniche del presidente di Sezione Pellegrino,  la disponibilità delle aziende del settore a realizzare le linee 3 e 4 del 2° forno. L’assessore, pur apprezzando la disponibilità espressa e ringraziando Unindustria, ha reso noto che è intenzione della regione procedere al loro completamento. Ha informato, inoltre, di aver chiesto al Ministero un finanziamento aggiuntivo di 600 mln per il completamento della dotazione impiantistica necessaria indicata nelle Linee Guida approvate con delibera nr. 340 dello scorso 02 novembre 2020".

Banner

"Il Presidente Ferrara ha, infine, portato all'attenzione dell'Assessore De Caprio la grande problematica che caratterizza gli insediamenti elle Aree Industriali - molte delle quali zone ZES - riguardante "i vincoli paesaggistici" anche a causa del mancato coordinamento tra gli uffici regionali dell’urbanistica e le sovraintendenze di Cosenza e Reggio Calabria. Nel merito, l’assessore ha preso atto della predetta criticità evidenziata ed ha condiviso la necessità di istituire un tavolo di lavoro tecnico tra funzionari regionali, direttori delle ATO ed aziende per monitorare lo stato d’avanzamento del Piano degli interventi da realizzare fino a giugno prossimo, - conclude la nota - interventi necessari a mettere in sicurezza il sistema, anche in vista degli storici incrementi del periodo estivo, evitando, così, trasferimenti di rifiuti fuori regione con i conseguenti maggiori oneri finanziari  a carico dei Comuni".

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner