
Ci sono momenti in cui il confine tra il dovere e l'eroismo si annulla, dimostrando che la divisa non è un semplice abito da lavoro che si dismette a fine turno, ma una seconda pelle. Quanto accaduto ieri sera, giovedì 4 giugno, in un lido di Caminia, ne è la prova più lampante e orgogliosa.
Una serata di festa e spensieratezza ha rischiato di trasformarsi in un dramma insanabile quando una giovane donna di 34 anni ha iniziato a soffocare a causa di un boccone di cibo. In quegli attimi di puro terrore e panico collettivo, dove anche i primi tentativi di soccorso dei presenti stavano purtroppo fallendo, a fare la differenza tra la vita e la morte è stato il riflesso straordinario di una nostra collega.
Una poliziotta di 33 anni, in forza al Commissariato di Catanzaro Lido, presente alla festa come invitata e quindi libera dal servizio, non ha esitato un solo secondo. Con un sangue freddo formidabile e una lucidità esemplare, ha preso il controllo della situazione e ha praticato con precisione chirurgica la manovra di Heimlich, riuscendo a liberare le vie respiratorie della donna e restituendole il respiro.
Così il Coisp Catanzaro
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