
di GAETANO MARCO GIAIMO
Un'opera che nasce con l'intento di "rendere immortale la fuggevole bellezza di ciò che rischia di dissolversi tra cambi, risvolti e richiami della scena": è questo "Euripide - al Teatro Greco di Siracusa nella fotografia di Tommaso Le Pera" - volume edito da Cine Sud con il patrocinio di Inda (Istituto Nazionale del Dramma Antico) e Ars (Assemblea Regionale Sicilia) - che ripercorre ininterrottamente gli ultimi trent’anni di rappresentazioni euripidee al Teatro Greco così come fissati dagli scatti di Le Pera, fotografo calabrese (nato a Sersale) e vera e propria autorità a livello internazionale nel settore. Il libro è stato presentato questa mattina in conferenza stampa nella Libreria Coriolano di Catanzaro per sottolinearne l'alto valore culturale anche al pubblico locale.

A moderare e introdurre gli interventi è stato il padrone di casa Francesco Mazza, fondatore di Cine Sud e anima della Libreria Coriolano: "Quest'opera nasce perché la tragedia ha il compito di farci prendere coscienza dei nostri errori quotidiani. Con questo volume ho aiutato un amico a realizzare un sogno e un'antologia degli ultimi trent'anni del Teatro Greco era anche molto voluta dall'Inda", ha ribadito Mazza. "Per portarla a compimento, siamo arrivati noi calabresi: non siamo un refuso di stampa che non può essere corretto, abbiamo le carte in regola per dimostrare il nostro valore. Nelle fotografie, selezionate tra quelle degli oltre 5.000 spettacoli a cui Le Pera ha assistito nel corso della sua carriera trentennale, si può cogliere quella partecipazione e narrazione che solamente guardando lo spettacolo non può trasmettersi. Viviamo di teatro e facciamo in modo che entri nelle nostre case", ha concluso l'editore.
Dopo un veloce collegamento telefonico col fotografo, che ha ribadito come questa impresa titanica sia riuscita a compiersi grazie all'impegno di Mazza e ha ricordato che il testo verrà tradotto anche in inglese, la parola è passata all'archeologo Francesco Cuteri, che ha arricchito il volume con un interessantissimo saggio. "L'editore mi aveva chiesto quattro pagine, alla fine sono diventate quasi quaranta ma abbiamo deciso di non limarle. Non conoscevo Tommaso e sono rimasto incantato dai suoi scatti perché ho avuto l'impressione che le figure ritratte venissero verso di me, mi ha dato l'idea di una fotografia viva, che mostra cose che non puoi vedere neanche da dietro le quinte. Rendiamo così omaggio al valore di questo straordinario artista: ho cercato di vedere come le immagini di Tommaso potessero fondersi col mondo antico per dare un insegnamento alla nostra contemporaneità".
Il libro raccoglie 256 fotografie tratte da tredici rappresentazioni, per le quali sono passati tutti i più grandi attori e registi di questo pianeta. Giuseppe Spagnuolo, Presidente di Banca Centro Calabria, ha voluto sottolineare il suo rapporto personale con Le Pera: "La nostra amicizia è nata alle scuole medie, quindi quando mi sono trovato di fronte alla richiesta di supportare quest'opera mi è sembrato abbastanza naturale accettare. Noi, come banca, cerchiamo di essere sempre lievito del territorio in materia culturale. Dobbiamo darci da fare e ognuno deve fare la sua parte. Da amico, posso dire che Masino studia molto approfonditamente prima di andare a fotografare e possiede un archivio immenso: la sua forza è trovare un punto di vista umano nei suoi scatti". Anche il Vicepresidente della Giunta Regionale, Filippo Mancuso, era presente: "Provo a sensibilizzare il mio animo da uomo di numeri all'arte e alla cultura, che sono elementi essenziali dell'economia dei nostri territori e vanno sostenute. La Calabria ha grandi espressioni culturali e queste caratteristiche devono diventare la nostra unicità che ci dia quell'orgoglio positivo che troppo spesso ci manca". Il plauso del Vicepresidente è poi andato verso Mazza: "Le tue iniziative culturali sono tra le poche che si vedono in città e sono felice di partecipare perché mi trovo assieme a persone che parlano della nostra regione in modo positivo, senza nascondere la testa sotto la sabbia riguardo i nostri problemi".
Il volume è il primo di una collana più ampia ed esaustiva che vedrà pubblicazioni anche su Eschilo, Sofocle, Aristofane e Plauto: la scelta di partire da Euripide deriva dal primo spettacolo fotografato a Siracusa, nel 1996, da Le Pera, ovvero la "Medea" di Missiroli. La presentazione, in anteprima nazionale, avverrà a Siracusa nei primi giorni di maggio, in lieve anticipo sulla prossima stagione teatrale. La pubblicazione, sia nel formato integrale con i vari interventi di Mazza, rappresentanti dell'Inda, critici teatrali, fotografi e la nota dell'autore, sia in quello ridotto contenente solamente il saggio critico di Cuteri, sarà disponibile nelle librerie da domani: un libro di un editore calabrese su un fotografo calabrese dimostra ancora una volta il valore culturale della nostra terra, spesso esportato al suo esterno. Come sottolineato nel corso della mattinata, il riscatto della Calabria passa anche dalla diffusione e dalla valorizzazione di cultura e bellezza.
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