Expo Fata 2026: successo per la prima giornata tra innovazione tecnologica ed eccellenze agroalimentari

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  23 ottobre 2026 21:20

Si è aperta sotto i migliori auspici la prima giornata di Expo Fata 2026, l’atteso appuntamento fieristico promosso dalla Fondazione Eugenio Mancuso e dalla Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Dopo il prestigioso preambolo inaugurale guidato dal Ministro Tommaso Foti — giunto per inaugurare le nuove opere realizzate da Comalca grazie ai fondi del PNRR —, la manifestazione è entrata nel vivo ponendo al centro il futuro del comparto primario, la transizione tecnologica e la valorizzazione della tradizione locale.

Protagonisti in fiera: l'eccellenza dei mezzi meccanici e della tradizione agroalimentare

Cuore pulsante della manifestazione è l’ampia e qualificata area espositiva, allestita negli ampi piazzali del Comalca di recente ristrutturazione. Il vero motore dell'evento è rappresentato dagli espositori, le cui vetrine offrono un perfetto connubio tra radici territoriali e proiezione al futuro.

Da un lato, i riflettori sono puntati sulle aziende leader e sui rivenditori di mezzi meccanici ed equipaggiamenti ad alta tecnologia. Trattori di ultima generazione, attrezzature all'avanguardia e soluzioni per l'agricoltura di precisione – di ogni tipo e dei migliori marchi del settore – mostrano concretamente come la meccanizzazione moderna e la digitalizzazione possano rivoluzionare il lavoro dei campi, aumentando la produttività e garantendo la sostenibilità ambientale.

Dall'altro lato, un ruolo di primo piano è svolto dai produttori agroalimentari e dagli artigiani del gusto. I loro chioschi, ricchi di profumi e colori, custodiscono e valorizzano le autentiche eccellenze enogastronomiche provenienti dalle cinque province calabresi. Un patrimonio di qualità, cultura e identità che si conferma pilastro fondamentale per l'economia e l'attrattività del territorio.

Il convegno: "Agricoltura 2030: innovazione, giovani e futuro"

Ad aprire ufficialmente i lavori è stato l'affollato convegno inaugurale intitolato “Agricoltura 2030: innovazione, giovani e futuro” moderato dalla giornalista Donatella Soluri. A fare gli onori di casa sono stati Francesco Granato, Presidente della Fondazione Eugenio Mancuso, e Maria Grazia Milone, nella duplice veste di consigliere di amministrazione del Comalca e Presidente di CIA Calabria Centro.

L'evento ha visto una forte sinergia tra istituzioni, mondo associativo e mondo accademico. Tra le autorità e i rappresentanti delle organizzazioni di categoria sono intervenuti  Pietro Falbo, Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Alberto Statti, Presidente Confagricoltura Calabria, Fabio Borrello, Presidente Coldiretti interprovinciale, Maria Possidente, Presidente Regionale AGIA Calabria, Alessandro Tallarico e Roberta Canino,  Dirigenti di COPAGRI Calabria.

Di altissimo profilo anche il contributo scientifico e tecnico offerto dal Prof. Francesco Aiello (Direttore del Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza “Giovanni Anania” dell’Università della Calabria), dal Prof. Elio Romano (Direttore del CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), dal Prof. Salvatore Praticò (Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria) e della Dott.ssa Daniela Simeone, in rappresentanza della Federazione Regionale Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali della Calabria.

Il messaggio ai giovani e le prospettive di carriera

Particolarmente significativa è stata la presenza degli studenti e dei docenti dell’ITAS "Vittorio Emanuele II" di Catanzaro e dell’IIS "L. Costanzo" di Decollatura.

Da tutti i relatori è giunto un accorato e corale appello alle nuove generazioni: rivalutare il settore agricolo non più come attività tradizionale del passato, ma come una scelta di vita e di carriera moderna, vincente e gratificante. Un'agricoltura d'avanguardia che, sostenuta dalla scienza, dalla meccanica di precisione e dalle nuove tecnologie, offre oggi straordinarie opportunità di crescita professionale e imprenditoriale.