Fabio Celia (Pd): “Preoccupante la situazione delle periferie”

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Fabio Celia (Pd): “Preoccupante la situazione delle periferie”
Fabio Celia
  12 novembre 2022 15:52

Pubblichiamo la nota di Fabio Celia, consigliere comunale di Catanzaro del Pd. 
 

“È davvero preoccupante, oltreché sconfortante,  assistere a un altro atto proditorio e di matrice delinquenziale alle porte, o addirittura nella periferia, della nostra città. A prescindere da chi lo abbia prima concepito e successivamente realizzato, come l'attentato incendiario ai danni della concessionaria auto Bencivenni di ieri. Perché, dopo quanto accaduto la scorsa estate alla torrefazione della Guglielmo Caffé Spa a Copanello, significa purtroppo che potrebbe esserci una regia. Un disegno mafioso. Da definire tale, lo ribadisco, indipendentemente dall'effettiva partecipazione di una consorteria malavitosa per come la conosciamo noi qui in Calabria, che mira a colpire chi vuol fare impresa nella regione e in particolare nel territorio catanzarese. 
 
Che già mette a dura prova qualunque meritorio progetto di creare ricchezza e lavoro in una sorta di landa desolata in cui viene offerto poco o nulla a quanti decidono di investire. Malgrado ciò, però, c'è tanta gente, esattamente come fa la famiglia Bencivenni, che da anni, anzi decenni, si intestardisce a procedere in direzione "ostinata e contraria". Vale a dire, non soltanto a mandare avanti la propria importante attività commerciale quanto persino a implementarla. Ecco allora che appare doveroso supportare e non viceversa abbandonare persone simili, alle prese con una sorta di "mano nera". Un'entità, ahinoi capillarmente diffusa, che vorrebbe intimidire e soggiogare chiunque. 
 
Malapianta che va sì scovata ed estirpata dagli organismi preposti, ma anche combattuta dalla gente comune. Non con atti di eroismo, come ovvio, bensì con un atteggiamento, fermo e responsabile, di esecrazione e assoluta lontananza. Una presa di distanze da ambienti e soggetti legati al malaffare, rinunciando anche a piccoli o grandi vantaggi personali derivanti dalla contiguità o peggio connivenza. È il motivo per cui esprimo la mia netta condanna dell'episodio, schierandomi dalla parte dei fratelli Bencivenni e di tutti gli operatori economici alle prese con la protervia della 'ndrangheta e della criminalità in ogni sua forma e articolazione”. 

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner