
Esce ridimensionata l'accusa a carico della Costruzioni Bova SRL formalizzato il 15 giugno scorso dalla Direzione Distrettuale antimafia di Catanzaro che con l’operazione “Fangopoli” aveva, attraverso i gruppi dei Carabinieri N.O.E., indagato 20 persone e 3 società con le ipotesi di traffico illecito di rifiuti.
Il Tribunale del Riesame, in accoglimento delle istanze avanzate dall’avvocato Arturo Bova, difensore di fiducia degli indagati, ha annullato le ordinanze emesse dal GIP nei confronti di Bongarzone Giuseppe e Nisticò Rosario, dipendenti della Società Costruzioni Bova Srl ed ha disposto l’immediata scarcerazione dell’imprenditore Bova Paolo che dovrà comunque rispettare l’ordine di presentazione alla Polizia Giudiziaria, per tre giorni alla settimana
Profonda soddisfazione è stata espressa dal difensore degli indagati per un provvedimento che restituisce solo in parte la dignità e l’immagine ad una Azienda che ha fatto della coltivazione biologica, uno stile e metodo di praticare l’agricoltura in Calabria.
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