Operazione "Farmabusiness", chiuso il cerchio su 24 indagati: c'è Mimmo Tallini (I NOMI)

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images Operazione "Farmabusiness", chiuso il cerchio su 24 indagati: c'è Mimmo Tallini (I NOMI)
Domenico Tallini, consigliere regionale
  13 luglio 2021 14:18

Sono 24 gli indagati nei confronti dei quali la Procura della Repubblica di Catanzaro ha emesso l'avviso di conclusione indagini nell'ambito dell'inchiesta "Farmabusiness" incentrata sulla cosca Grande Aracri, accusata di reimpiegare i capitali illecitamente accumulati per investirli nel business della distribuzione dei farmaci.

Un'indagine, condotta dai carabinieri dei Comandi provinciali di Crotone e Catanzaro e coordinata dai sostituti procuratori della Dda di Catanzaro Domenico Guarascio e Paolo Sirleo, che vede coinvolti esponenti del clan di Cutro, professionisti e politici tra i quali l'ex presidente del Consiglio regionale della Calabria Domenico Tallini, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e di voto di scambio politico mafioso. Le accuse mosse agli indagati sono, a vario titolo, associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolento di valori, tentata estorsione, ricettazione e violenza o minaccia a un pubblico ufficiale. Concluse le indagini anche per Domenico Scozzafava, accusato, tra l'altro, di avere fornito un importante contributo "occupandosi degli interessi economici del sodalizio, con riguardo agli investimenti dei proventi dall'attività della consorteria, la cura delle operazioni imprenditoriali, anche sofisticate, partecipando alla riunione, con altri esponenti di vertice del sodalizio, in cui se ne stabilivano le strategie".

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Proseguono invece le indagini nei confronti del boss Nicolino Grande Aracri, la cui posizione è stata stralciata dopo il tentativo del boss di collaborare con la giustizia. Una collaborazione che non ha convinto i magistrati della Dda i quali, in una relazione, hanno sottolineato la sua inattendibilità e "il sospetto peraltro che l'intento collaborativo celasse un vero e proprio disegno criminoso". La finta collaborazione di Nicolino Grande Aracri potrebbe essere nata dal fatto che nell'inchiesta Farmabusiness sono coinvolti la moglie del boss Giuseppina Mauro, la figlia Elisabetta e il fratello Domenico. A loro la chiusura indagini è stata notificata.

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Gli indagati:

Giovanni Abramo
, 45 anni di Crotone, Tommaso Patrizio Aprile, 56, Catanzaro; Pasquale Barberio, 76 anni, di Isola Capo Rizzuto; Serafina Brugnano, 44 anni di Cutro; Santo Castagnino, 59 anni, Mesoraca; Giuseppe Ciampà, 43 anni, Cutro; Pasquale De Sole, 77 anni, Roma; Paolo De Sole, 47 anni, Cesena; Donato Gallelli, 46 anni, Catanzaro; Domenico Grande Aracri, 56 anni, Cutro; Elisabetta Grande Aracri, 39 anni, residente a Cutro; Salvatore Grande Aracri, 35 anni, Cutro; Salvatore Grande Aracri, 42 anni, Brescello, Lorenzo Iiritano, 62 anni, di Catanzaro; Gaetano Le Rose, 49 anni, Cutro; Gaetano Le Rose, 46 anni, Sissa Trecasali, (Parma); Giuseppina Mauro, detta Maria, 67 anni, Cutro; Pancrazio Opipari, 46 anni, Sellia Marina; Salvatore Francesco Romano, 43 anni, Cutro; Maurizio Sabato, 55 anni, Catanzaro; Domenico Scozzafava, 40 anni, Catanzaro; Raffaele Sisca, 49 anni, Crotone; Domenico Tallini, 69 anni, Catanzaro e Domenico Villirillo, 54 anni, Crotone

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