"Farmabusiness", finite le arringhe delle difese: il 18 febbraio la sentenza per Tallini e altri 19 imputati

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images "Farmabusiness", finite le arringhe delle difese: il 18 febbraio la sentenza per Tallini e altri 19 imputati
Mimmo Tallini
  26 gennaio 2022 16:08

Diciotto febbraio: è la data fissata dal giudice dell'udienza preliminare per la sentenza in abbreviato del processo "Farmabusiness", il blitz incentrato sulla cosca Grande Aracri, accusata di reimpiegare i capitali illecitamente accumulati per investirli nel business della distribuzione dei farmaci. 

Tra gli imputati c'è Domenico Tallini, ex consigliere e assessore regionale, leader calabrese di Forza Italia, finito tra le carte di Farmabusiness con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e scambio politico elettorale. 

Dopo le richieste di condanne per tutti gli imputati, oggi hanno chiuso le arringhe difensive gli avvocati  Salvatore Staiano, Gregorio Viscomi, Gianni Russano, Carmine Curatolo, Salvatore Perri e Vincenzo Cicino. 

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Nelle scorse settimane a prendere la parola i legali di Domenico Tallini, gli avvocati Vincenzo Ioppoli e Carlo Petitto, che hanno provato a dimostrare l'insussistenza delle teorie delle accuse formulata dalla DDA di Catanzaro guidata da Nicola Gratteri. Lo stesso ha fatto la difesa (avvocati Nicola Cantafora e Dario Gareri) dell'altro personaggio di spicco della vicenda, Domenico Scozzafava,  antennista catanzarese, ritenuto un membro della cosca.

Oggi invece hanno discusso gli avvocati Staiano e Viscomi per Domenico Grande Aracri, fratello del boss Nicolino; hanno acceso il microfono anche Perri e Cicino, difensori di Santo Castagnino; l'avvocato Russano invece per Elisabetta Grande Aracri, figlia di Nicolino Grande Aracri. 

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