Festa della donna. Confcommercio Calabria: "Istituzioni e consumatori aiutino a contrastare l'abusivismo"

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  01 marzo 2021 15:16

Come ogni anno, con l’avvicinarsi della festività dell’8 marzo, aumenta la preoccupazione per l’inesorabile crescita dell’Abusivismo di fiori e piante, ed è per questo che Federfiori Confcommercio Calabria Centrale, nella continua lotta a questo fenomeno, si appella alle istituzioni ed ai consumatori affinché si agisca a tutela di coloro che operano in legalità.

Recentemente, infatti, il 14 febbraio u.s., in occasione di San Valentino Festa degli Innamorati, in diverse città italiane si è verificato il proliferare di moltissimi venditori abusivi di fiori che, posizionati con i loro veicoli nelle principali piazze e strade della città, hanno potuto vendere indisturbati la loro merce a dispetto di ogni legge fiscale, amministrativa e in mancata ottemperanza di tutti i provvedimenti anti-assembramento per il contrasto della diffusione del Covid 19.

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Ciò che si auspicava è che, in questo periodo di pandemia, fossero predisposti maggiori controlli da parte delle Autorità competenti per contrastare il fenomeno abusivismo e per la tutela della salute pubblica, al cui rispetto sono tenuti invece i fioristi in regola.

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“Con l’avvicinarsi della ricorrenza dell’8 marzo, Festa della Donna è facile immaginare che il fenomeno dell’abusivismo, se non adeguatamente contrastato, si ripeterà anche in questa occasione, producendo un danno enorme agli operatori in regola, i quali, giustamente, devono operare nel rispetto di tutte le norme fiscali, amministrative ed oggi anche sanitarie, per contare il diffondersi del coronavirus” commenta Francesco Mastroianni, Presidente di Federfiori Confcommercio Calabria Centrale.

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Ad oggi gli operatori in regola, già in grandissima difficoltà a causa della pandemia, non hanno ricevuto ristori da parte dello Stato perché tecnicamente aperti al pubblico ma nei fatti, privi di clientela, hanno visto diminuire di almeno il 70% il loro fatturato per mancanza di eventi. In queste giornate particolari, dove il fiore è anche il simbolo della festa, i fioristi sperano di poter recuperare una parte del lavoro perso in questi mesi.

“La situazione in atto non è più tollerabile – continua Mastroianni, che aggiunge- ed è per questo che ci appelliamo alle istituzioni, Sindaci e Prefetti delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, affinché siano predisposte tutte le misure necessarie al contrasto del fenomeno dell’abusivismo, con la previsione di un servizio di controllo da parte delle Forze dell’Ordine”.

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