“Festival di Comunità – sBALLANDO: incontriamo un Amico”, l'appuntamento a Squillace

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  01 giugno 2026 19:47

Il prossimo 5 giugno 2026 Piazza Duomo di Squillace ospiterà il “Festival di Comunità – sBALLANDO:
incontriamo un Amico”, un evento dedicato ai giovani, ma anche alle famiglie e a tutta la comunità, nato
per creare occasioni autentiche di incontro, ascolto e partecipazione.
L’iniziativa rappresenta la prima edizione del progetto “Respiriamo Liberi – Life in Rhythm”, nato dalla
collaborazione tra numerose realtà associative, educative e sociali del territorio che hanno scelto di
mettere gratuitamente a disposizione tempo, competenze, professionalità e presenza educativa.
Fondamentale è stato il sostegno del Comune di Squillace e della Consulta Giovanile, che hanno creduto sin
dall’inizio nel valore umano e sociale del progetto, rendendone concretamente possibile la realizzazione e
contribuendo alla costruzione di uno spazio autentico di incontro, ascolto e crescita comunitaria.
L’evento, promosso dall’OdV “Spazio Aperto – Fondazione Città Solidale” e dal CASM – Coordinamento
regionale delle Associazioni per la Salute Mentale, è stato ampiamente condiviso e sostenuto dalle realtà
associative, educative e sociali partner del progetto: Centro Calabrese di Solidarietà, Zarapoti Cooperativa
Sociale, Oikos APS, Pastorale Giovanile CZ-Squillace, Carmelitane Messaggere dello Spirito Santo e Maison
de la Danse, nonché patrocinato dall’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, dal Comune Capo Ambito Soverato
e dall’ASP di Catanzaro, istituzioni che hanno scelto di sostenere un percorso comunitario rivolto
soprattutto alle nuove generazioni.
Un contributo concreto all’organizzazione dell’evento è stato inoltre offerto dalla Parrocchia Santa Maria
Assunta di Squillace, che ha messo a disposizione alcuni locali per l’accoglienza degli ospiti, e da un gruppo
di medici ed operatori del Servizio di Emergenza Territoriale 118 dell’ASP di Catanzaro.
Il Festival prenderà vita attraverso una serata ricca di performance artistiche, testimonianze, talk, stand
esperienziali, attività creative e momenti di confronto pensati per creare un clima autenticamente “dai
giovani per i giovani”. Artisti di rilievo hanno scelto di aderire con generosità agli obiettivi dell’evento,
mettendo gratuitamente a disposizione la propria arte, la propria presenza e le proprie esperienze, insieme
a numerose realtà territoriali, professionisti e volontari impegnati nella costruzione di uno spazio autentico
di incontro, ascolto e partecipazione.
Con le musiche curate da Jet Miraia, le esibizioni live di Januaria e Chrystal, la coreografia della Maison de la
danse e le scenografie realizzate dagli studenti del Liceo Artistico dell’Istituto E. Majorana di Squillace, si
alterneranno gli ospiti e i protagonisti dell’evento: Gianpietro Ghidini, Carmine Iulianelli, Gabriele Colucci, il
Centro Calabrese di Solidarietà, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, il farmacologo Luca
Gallelli, l’Avv. Federico Sapia, insieme ad artisti e realtà territoriali che hanno scelto di condividere storie ed
esperienze capaci di parlare ai ragazzi con autenticità e semplicità.
Nel corso della serata saranno inoltre presenti stand e spazi di ascolto nei quali professionisti, operatori e
volontari qualificati saranno disponibili ad accogliere, orientare e ascoltare chiunque senta il bisogno di
confrontarsi, raccontarsi o semplicemente trovare una presenza amica e non giudicante.
Sarà inoltre possibile condividere suggerimenti, proposte, riflessioni o semplicemente porre domande, nella
convinzione che ogni domanda meriti ascolto e attenzione.
Più che un semplice spettacolo, il Festival di Comunità “sBALLANDO” vuole essere un luogo nel quale i
giovani possano sentirsi accolti senza giudizio, ritrovare il valore delle relazioni, della musica, dell’arte e
della comunità, e scoprire che esistono modi diversi e più veri di stare insieme. L’obiettivo non è “fare la
lezione”, ma offrire un’esperienza capace di parlare ai ragazzi attraverso testimonianze, creatività ed
emozioni condivise.
Anche il titolo dell’iniziativa, “Incontriamo un Amico”, richiama il significato più profondo della serata:
ricordare che ogni percorso di crescita o ripartenza nasce quasi sempre dall’incontro con qualcuno capace
di ascoltare, accogliere e restare vicino. Nel corso della serata troverà spazio anche una dimensione
spirituale discreta e non giudicante, proposta come esperienza di speranza, dignità e vicinanza umana.
Particolare attenzione sarà dedicata alla partecipazione attiva degli adolescenti e dei giovani, ma l’invito è
rivolto all’intera comunità: famiglie, educatori, scuole, associazioni e cittadini.


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