Fine commissariamento sanità calabrese, Polimeni: "Giornata storica"

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  10 aprile 2026 10:50

Dichiarazione del consigliere regionale Marco Polimeni:

«Una giornata storica in positivo per la Calabria come quella di giovedì 9 aprile è difficile da ricordare. In un colpo solo il governatore Roberto Occhiuto ha centrato due obiettivi importanti, uno dei quali letteralmente fondamentale com’è l’uscita dal commissariamento nella Sanità dopo un lunghissimo periodo di 17 anni. 

È cruciale questo risultato ottenuto dal presidente della Regione e vicecoordinatore nazionale di Forza Italia, che sulla Sanità e sui suoi problemi si è speso in prima persona per razionalizzare e riorganizzare un settore che era allo sbando. La correttezza di quel lavoro, che l’ha impegnato per tutta la prima legislatura, ha contribuito a ridare efficienza ma anche credibilità alla Calabria sui tavoli nazionali di Governo: ci sono ancora problemi per cui bisognerà lavorare come prima, ma evidentemente la Sanità della nostra regione non è più quel buco nero che è stato per anni. La conferma della fine del commissariamento, certificata ieri dal Consiglio dei ministri, né è stata la dimostrazione. Ora il ritorno alla gestione ordinaria garantirà più autonomia: le decisioni per la Calabria le prenderanno i calabresi. 

Allo stesso tempo non può passare in secondo piano l’introduzione - voluta sempre da Occhiuto - del reddito di merito, vale a dire quel bonus da mille euro al mese che la Regione riconoscerà agli studenti calabresi che resteranno nelle Università calabresi e proseguiranno il proprio percorso con buoni voti: è il ribaltamento di una trita narrazione assistenzialista che non ha proprio ragione di esistere grazie all’introduzione di uno strumento moderno e proattivo. Non è un caso se per il reddito di merito la Calabria è in queste ore in evidenza anche sulle più importanti testate nazionali. Non ce ne vogliano quelli dell’opposizione, ma alla storiella di una Regione arretrata ormai ci credono solo loro».


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