
Il Comitato promotore: “Adesione straordinaria dei cittadini. Superato del 70% il numero di firme necessario, la politica calabrese si prepari ad affrontare il tema”. A metà ottobre il deposito delle firme in Consiglio regionale
04 settembre 2026 16:12La raccolta firme dell’Associazione Luca Coscioni per la proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Liberi Subito” in Calabria non si ferma. Dopo aver raggiunto in appena due mesi le 5.000 firme necessarie per poter presentare la proposta, la mobilitazione promossa dall’Associazione Luca Coscioni è proseguita e ha già raggiunto 8.500 firme, 3.500 in più rispetto alla soglia richiesta. Queste, più quelle che si aggiungeranno entro la fine di questo mese, verranno depositate ad ottobre.
Anche la Calabria, dunque ha raggiunto e ampiamente superato l’obiettivo necessario per portare in Consiglio regionale la proposta di legge volta ad assicurare alle persone che ne hanno diritto procedure certe e tempi senza ingiustificati ritardi per l’accesso alla morte volontaria medicalmente assistita.
Il risultato arriva in concomitanza con l’approvazione della stessa proposta di legge in Veneto, volta a garantire l’effettiva applicazione di quanto stabilito dalla sentenza n. 204 del 2025 della Corte costituzionale. Sono ora 4 le regioni che hanno scelto di definire le regole, con Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna. Con la sentenza n. 204 del 2025 e, da ultimo, con la sentenza n. 148 del 2026, depositata lo scorso 24 luglio, la Corte ha chiarito che, nell’ambito della tutela della salute, le Regioni possono disciplinare le modalità organizzative entro le quali il Servizio sanitario deve rendere effettivo l’accesso alla procedura, senza intervenire nelle materie penale o civile.
Dichiara il Comitato promotore della proposta di legge dell’Associazione Luca Coscioni, composto da Mariasole Cavarretta, Caterina Forelli, Ivan Papasso, Maria Teresa Prestanicola. “Le persone in Calabria continuano a firmare, questo dimostra quanto sia forte e trasversale la richiesta dei cittadini calabresi. È un’adesione straordinaria che rafforza la nostra richiesta di garantire, nell’ambito delle competenze regionali, l’effettivo esercizio di un diritto già riconosciuto”, dichiara l’Associazione Luca Coscioni.
La proposta “Liberi Subito” non introduce nuovi diritti, ma rende concretamente esercitabile un diritto già riconosciuto, garantendo:
procedure certe e tempestive per la verifica dei requisiti;
uniformità sul territorio regionale;
trasparenza e responsabilità delle aziende sanitarie.
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