
Oltre 10mila firme raccolte in Calabria, più del doppio delle 5mila necessarie per presentare in Consiglio regionale la proposta di legge di iniziativa popolare “Liberi Subito”, promossa dall’Associazione Luca Coscioni. Un risultato importante, che testimonia la volontà di tante cittadine e tanti cittadini di contribuire ad un confronto civile e democratico su un tema delicato come il fine vita.
Anche Sinistra Italiana Catanzaro ha partecipato attivamente alla raccolta delle firme, contribuendo a sostenere un’iniziativa che mette al centro la dignità della persona, l’autodeterminazione individuale e il diritto a non essere lasciati soli nei momenti più difficili dell’esistenza.
Abbiamo scelto di esserci perché crediamo che una politica realmente vicina alle persone debba avere il coraggio di affrontare anche le questioni più complesse, senza pregiudizi e senza sottrarsi al confronto. Parlare di fine vita significa confrontarsi con la sofferenza, con le malattie irreversibili, con il rispetto della volontà individuale e con il bisogno di garantire risposte chiare a chi si trova in condizioni di estrema fragilità.
La proposta “Liberi Subito” mira a definire procedure certe, tempi ragionevoli e modalità uniformi per la verifica dei requisiti previsti dalla legge e dalla giurisprudenza costituzionale per l’accesso alla morte volontaria medicalmente assistita. L’obiettivo è evitare ritardi ingiustificati e disparità nell’applicazione delle procedure da parte del Servizio sanitario regionale, nel rispetto delle competenze della Regione e dei diritti già riconosciuti dalla Corte costituzionale.
Per noi, questa battaglia si inserisce in una più ampia idea di società fondata sulla libertà, sull'uguaglianza e sulla solidarietà. Riconoscere che ogni persona deve poter essere ascoltata e accompagnata, che il sistema sanitario deve garantire cure palliative e assistenza adeguate e che nessuno deve essere abbandonato di fronte alla sofferenza. Significa, al tempo stesso, rispettare la volontà di chi, nelle condizioni previste dall'ordinamento, chiede di poter compiere una scelta consapevole sulla fase finale della propria vita.
Le oltre 10mila firme raccolte rappresentano una domanda chiara rivolta alle istituzioni. Affrontare questa materia con serietà, responsabilità e rispetto, senza trasformare la sofferenza delle persone in terreno di scontro ideologico.
Il prossimo 30 ottobre la proposta sarà depositata in Consiglio regionale. Da quel momento spetterà alle istituzioni avviare il percorso previsto e ai rappresentanti eletti assumersi la responsabilità di esaminare una richiesta sostenuta da migliaia di calabresi.
Sinistra Italiana Catanzaro continuerà a sostenere le battaglie per i diritti civili, per una sanità pubblica capace di rispondere ai bisogni delle persone e per una società in cui la dignità umana sia sempre il punto di partenza di ogni scelta politica.
La libertà non può essere un principio da difendere soltanto quando è facile farlo, perché è proprio davanti alle questioni più difficili che si misura la capacità della politica di stare dalla parte delle persone.
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