Fiorita: "Nuovo stadio? Troppo costoso, ma con un progetto da 10 milioni si può modernizzare il Ceravolo"

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images Fiorita: "Nuovo stadio? Troppo costoso, ma con un progetto da 10 milioni si può modernizzare il Ceravolo"
Curva Massimo Capraro in una splendida coreografia con il cuore viola

Le idee del sindaco di Catanzaro sullo stadio. Curva Capraro coperta e nuovo settore ospiti oltre a un museo storico all'interno dell'impianto. Per uno nuovo ci vorrebbero almeno 80 milioni

  02 settembre 2022 16:08

Un progetto da realizzare in cinque o sei anni da 10 milioni di euro per rendere moderno lo stadio Nicola Ceravolo. È quanto emerge dalle linee programmatiche del sindaco Nicola Fiorita che saranno ufficialmente presentate lunedì 5 settembre e anticipate da La Nuova Calabria.

Per il sindaco di Catanzaro l'idea più bella era quella di un nuovo impianto (a Germaneto) ma la stima presunta dei costi da circa 80 milioni la lascerà tale. Per questo si proverà a riqualificare lo stadio esistente intervenendo sulla curva Capraro (coperta) e sul settore ospiti. Fermo restando i soldi già stanziati per la tribuna. 

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Di seguito il testo integrale del documento presentato da Fiorita sullo stadio.

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"Ho lasciato per ultima la questione dello stadio “Ceravolo” e del sostegno che l’Amministrazione doverosamente deve assicurare alla nostra gloriosa Unione Sportiva.In Italia Città grandi e meno grandi si stanno ponendo il problema di realizzare stadi moderni, funzionali, efficienti, facilmente raggiungibili, capaci di supportare l’attività dei club e rendere più gradevole la presenza dei tifosi.

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La tifoseria è romanticamente attaccata al Ceravolo, che è stato il teatro di tutta la storia sportiva del club. È comprensibile che i tifosi non accettino facilmente l’idea di abbandonare il Ceravolo, nonostante sia un impianto obsoleto, scomodo, difficilmente raggiungibile.Il Comune ha affrontato nel peggiore dei modi la questione della riqualificazione e della ristrutturazione dell’impianto, sprecando più di 7 milioni di euro negli ultimi dieci anni, per interventi che non hanno risolto nessun problema e reso ancora più brutto lo stadio sotto il profilo estetico.

Della pesante ipoteca costituita dal decreto ingiuntivo delle imprese per un milione di euro abbiamo già detto.Noi pensiamo che ogni decisione sul futuro del Ceravolo dovrà essere adottata in pieno accordo con una società che ha scongiurato il pericolo del fallimento della gloriosa US e che quindi merita il nostro sostegno.

Noi abbiamo le idee chiare. E’ evidente che un nuovo stadio – da localizzare magari a Germaneto in un’area raggiungibile dalla metropolitana – sarebbe la soluzione ideale. Ma i costi presunti – una media europea parla di almeno 3.500 euro a spettatore per stadi medio-piccoli – non ci consentono realisticamente, almeno per il momento, di perseguire una soluzione del genere.Ci vorrebbero quasi 80 milioni di euro per uno stadio di 22.000 posti, a cui aggiungere anche i costi per l’acquisto del terreno.Crediamo più realistico pensare ad una progettazione complessiva di riqualificazione dell’attuale Ceravolo, anche sulla base di un concorso da riservare ai migliori studi professionali del settore.

Tale progetto dovrebbe trasformare il Ceravolo in un impianto moderno, efficiente, con seggiolini comodi e sicuri, con accessi agevoli, dotato di tecnologie per le energie rinnovabili, prevedendo anche servizi come ristorazione, fitness, uno spazio per ospitare il Museo storico del Catanzaro.Essenziale è la realizzazione di un grande parcheggio per almeno 500 auto in prossimità dello stadio e l’unica area potrebbe essere quella compresa tra l’ospedale Pugliese e l’ospedale Ciaccio, la struttura potrebbe servire gli ospedali per sei giorni alla settimana (contenendo anche la pista dell’elisoccorso) ed essere utilizzata a fini sportivi nelle giornate in cui sono programmate le gare interne dell’US. Ma questa è solo un’idea, da affinare con l’Azienda ospedaliera e la Regione.

Oggi esistono tecnologie che consentono la realizzazione di comode e sicure gradinate con costi contenuti e gli stadi diventano modulari e con basso impatto di cementificazione.Un progetto da realizzare nell’arco di 5-6 anni, con un costo valutabile intorno ai 10 milioni di euro, con una serie di step armonicamente collegati tra di loro: rifacimento della tribuna coperta, realizzazione della nuova curva “Capraro” (coperta) e della nuova curva ospiti". (g.r.)

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