Fondi pubblici alle cosche, la Cgil: "L'indagine mostra il sacco di Reggio"

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  05 ottobre 2019 17:23

"La Cgil Calabria e la Camera del Lavoro di Reggio Calabria - Locri esprimono il proprio plauso ai magistrati e alle forze dell'ordine, che con solerzia e abnegazione si stanno impegnando nella indagine 'Mala gestio', grazie alla quale si stanno svelando retroscena tanto gravi quando inquietanti sulla Multiservizi Spa che per anni ha gestito il settore delle Manutenzioni del Comune". E' quanto si afferma in un comunicato della Cgil.

"Gli esiti delle indagini che stanno offrendo alla comunità reggina risposte in merito a quello che si può drammaticamente definire il 'sacco di Reggio' - è scritto nel comunicato - non ci sorprendono affatto. La nostra organizzazione aveva intuito quanto avveniva a Reggio, come le casse comunali venissero sistematicamente prosciugate per favorire appetiti vergognosi di certa sedicente classe politica e di una insana imprenditoria, entrambe strette nelle fauci della 'ndrangheta. La magistratura sta lavorando alacremente per comminare le giuste punizioni a chi è responsabile di reati gravissimi. E, a nostro parere, ciò non secondariamente consentirà di stabilire una verità storica su quelle che sono oggi le condizioni di Reggio. Ci riferiamo alle condizioni economiche e finanziarie delle casse comunali, che non rendono possibile alla attuale amministrazione comunale una gestione serena nella erogazione di servizi primari ed essenziali per la città".

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"Conoscere i nomi e i cognomi - riporta ancora il comunicato della Cgil - di chi ha ridotto Reggio in ginocchio, di chi ha determinato lo scioglimento per mafia del Comune e di chi lo ha condotto sull'orlo del dissesto finanziario, non consola, vero. Però è importante per i cittadini essere pienamente consapevoli della storia della propria città. Solo così potremo guardare più fiduciosamente al futuro e impegnarci, ciascuno secondo il proprio ruolo, affinché tutto ciò non si verifichi mai più".

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