Fondi UE, capigruppo opposizione in Regione: "La ricostruzione dei fatti non può essere alterata in base alle convenienze politiche"

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  14 maggio 2026 18:27

"Mistificare i fatti per poi arrampicarsi sugli specchi non è certamente un esercizio di correttezza nei confronti dei calabresi".

È quanto affermano i capigruppo di opposizione in Consiglio regionale - Enzo Bruno (Tridico Presidente), Ernesto Alecci (Pd), Elisa Scutellà (Movimento 5 Stelle), Filomena Greco (Casa Riformista – Italia Viva) e Francesco De Cicco (Democratici Progressisti) - intervenendo nel dibattito seguito alla bocciatura della mozione sul maltempo e sull’utilizzo dei fondi europei destinati alla prevenzione del dissesto idrogeologico, sostenendo la presa di posizione dell’europarlamentare Pasquale Tridico.

"A differenza della propaganda – spiegano Bruno, Alecci, Scutellà, Greco e De Cicco – noi continuiamo a ragionare sui fatti e sugli atti ufficiali. Per quanto ci risulta, il Governo italiano ha effettivamente presentato richiesta di accesso al Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea e, come confermato dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen nella risposta all’interrogazione presentata dall’europarlamentare Pasquale Tridico e dal collega Giuseppe Antoci, esiste la possibilità di utilizzare anche i 156 milioni di euro di fondi FESR destinati alla prevenzione idrogeologica in Calabria. Se confermata, si tratta certamente di una notizia positiva per i territori colpiti dal maltempo".

Secondo i gruppi di opposizione, però, "la ricostruzione cronologica dei fatti non può essere alterata in base alle convenienze politiche".

"La richiesta avanzata dal Governo arriva infatti dopo la risposta ufficiale della Commissione europea del 12 marzo 2026, conseguente alla lettera inviata da Tridico e Antoci nei giorni successivi all’ondata di maltempo che ha colpito duramente Calabria, Sicilia e Sardegna. Questo va detto per correttezza istituzionale e rispetto della verità".

Nella nota viene inoltre evidenziato il ruolo svolto da Pasquale Tridico a Bruxelles: "Da europarlamentare sta portando avanti con grande attenzione le istanze della Calabria nelle sedi europee. È un valore aggiunto per la nostra regione e non ha mai perso il contatto con i problemi reali dei territori, continuando a seguire da vicino questioni fondamentali come dissesto idrogeologico, fondi europei, aree interne e sviluppo".

Per i capigruppo di minoranza resta incomprensibile la scelta della maggioranza di bocciare la mozione presentata in Consiglio regionale.

"Se davvero la maggioranza riteneva che il percorso fosse già stato avviato e che l’iniziativa dell’opposizione fosse “superata dai fatti”, avrebbe potuto semplicemente approvare la mozione o integrarla, mettendo nero su bianco l’impegno già assunto e le risposte ottenute. Bocciarla ha prodotto l’effetto opposto: cancellare qualsiasi assunzione formale di responsabilità politica e istituzionale".

"Noi continuiamo a ritenere che il lavoro svolto in sede europea, indipendentemente da chi governa la Calabria, sia utile ai calabresi e abbia contribuito a sbloccare un percorso che rischiava di restare fermo. I cittadini colpiti dal maltempo hanno bisogno di risposte concrete, risorse e interventi certi, non di polemiche strumentali o discussioni sulla provenienza geografica di chi sta sollecitando quegli interventi", concludono i capigruppo Bruno, Alecci, Scutellà, Greco e De Cicco.


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