Fondo regionale per i fuorisede: il Sí del Circolo PD “Politano” di Santa Maria “a una battaglia di giustizia sociale“

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Vitaliano Caracciolo

  26 ottobre 2026 17:56

Il Segretario del Circolo del Partito Democratico “Politano” di Santa Maria, Vitaliano Caracciolo, esprime il proprio convinto e totale sostegno alla proposta lanciata da Liberi e Uguali – PD Catanzaro per l’istituzione di un Fondo Regionale destinato ad aiutare i giovani calabresi fuorisede a tornare a casa in occasione delle festività natalizie.

"La questione non riguarda soltanto l'eccezionalità del periodo festivo, ma tocca il cuore di una vera e propria scelta di politica sociale e territoriale. Ogni anno si ripresenta uno scenario ingiusto e insostenibile: migliaia di studenti e giovani lavoratori residenti temporaneamente in città come Milano, Torino, Bologna o Roma affrontano costi proibitivi per l'acquisto dei biglietti di treni, aerei e autobus. Raggiungere la propria famiglia in Calabria è ormai diventato un privilegio per pochi, soffocato da dinamiche speculative che pesano gravemente sui bilanci familiari".

Dal presidio politico di Santa Maria "si ribadisce con forza che il rientro nella terra d'origine e il ricongiungimento con i propri cari rappresentano un diritto sociale fondamentale. La mobilità e la continuità degli affetti non possono essere subordinate alla disponibilità economica delle singole famiglie. Sotto il profilo politico e programmatico, si giudica particolarmente valida la struttura della proposta: rifiutando la logica dei contributi a pioggia, si punta su un sistema di agevolazioni e voucher calibrato in modo progressivo in base al reddito ISEE e alle reali condizioni economiche dei beneficiari. Questa impostazione garantisce un’effettiva giustizia distributiva, indirizzando le risorse pubbliche verso chi si trova in condizioni di maggiore fragilità e rischia altrimenti di dovere rinunciare al viaggio. In conclusione, si rivolge un appello accorato a tutte le forze politiche e alle istituzioni regionali affinché assumano questa battaglia come priorità nell'agenda politica calabrese. Rimuovere gli ostacoli alla mobilità dei nostri giovani significa inviare un segnale chiaro di vicinanza a chi studia o lavora fuori, riaffermando che la Regione c'è ed è al fianco delle sue forze migliori"