
Primo via libera della Giunta regionale al riparto del Fondo sanitario regionale 2025 nella nuova fase post-commissariamento. Un passaggio tutt'altro che formale, quello approvato oggi dall'esecutivo guidato dal presidente Roberto Occhiuto, che assume un valore particolarmente significativo a pochi mesi dalla storica decisione del Consiglio dei ministri di revocare, dopo diciassette anni, il commissariamento della sanità calabrese.
La Giunta ha infatti preso atto della proposta di distribuzione delle risorse tra le Aziende del Servizio sanitario regionale, elaborata da Azienda Zero sulla base di criteri che tengono conto dei livelli essenziali di assistenza (Lea), dei flussi di mobilità sanitaria infraregionale, del riconoscimento delle funzioni svolte dalle singole aziende e della gestione dell'emergenza-urgenza.
Si tratta di un provvedimento strategico che segna uno dei primi atti di programmazione sanitaria nella nuova stagione apertasi dopo la fine del regime commissariale, conclusosi ufficialmente lo scorso aprile con la revoca decisa dal Governo nazionale. Una svolta definita dallo stesso Occhiuto "storica", destinata a restituire alla Regione piena responsabilità nella gestione del sistema sanitario, pur restando ancora attivo il Piano di rientro dal disavanzo sanitario.
Accanto alla sanità, la Giunta regionale ha adottato una serie di ulteriori provvedimenti in materia di lavoro, imprese, turismo e ambiente.
Su proposta dell'assessore al Lavoro, Turismo e Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, è stato approvato l'aggiornamento del Piano regionale straordinario di potenziamento dei Centri per l'impiego e delle politiche attive del lavoro, dopo il nulla osta espresso dal Ministero del Lavoro, dall'Unità di missione del Pnrr e dalla Direzione generale delle politiche attive.
Sempre in ambito economico, l'esecutivo ha deciso di rafforzare il Fondo competitività imprese incrementandone la dotazione finanziaria di 32,5 milioni di euro, portando così le risorse complessive a disposizione delle piccole e medie imprese calabresi a 62,5 milioni di euro. Nel dettaglio, 5,5 milioni saranno destinati alle "Micro iniziative", mentre 27 milioni finanzieranno le "Piccole-medie iniziative", con l'obiettivo di sostenere investimenti, competitività e nuova occupazione.
Attenzione anche al comparto turistico. La Giunta ha infatti approvato una delibera finalizzata alla valorizzazione delle località costiere calabresi insignite della Bandiera Blu 2026. Per promuovere i territori e rafforzarne l'attrattività sui mercati nazionali e internazionali saranno stanziati complessivamente 405 mila euro.
Nel corso della seduta, inoltre, su proposta dell'assessore all'Ambiente e al Personale Antonio Montuoro, è stata approvata la nuova dotazione organica dell'Ente Parchi marini regionali, con l'obiettivo di garantire maggiore operatività all'organismo che riunisce i cinque parchi marini della Calabria.
Infine, su proposta dell'assessore all'Economia Marcello Minenna, è arrivato il via libera al bilancio di previsione 2026-2028 di Arpal Calabria.
Tra i provvedimenti approvati anche la proroga della validità del prezziario regionale dei lavori pubblici fino al 30 settembre 2026, e comunque fino all'approvazione del nuovo documento, garantendo così continuità alle attività di progettazione e realizzazione delle opere pubbliche sul territorio regionale.
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